Bragg Gaming Group: terzo trimestre in crescita e conferma delle stime per il 2025
“Bragg ha ottenuto un’altra solida performance trimestrale sostenuta da una crescita dei ricavi, un miglioramento dell’efficienza operativa e un aumento dell’Ebitda rettificato. Stiamo gestendo con successo l’evoluzione normativa e fiscale internazionale, concentrandoci sui mercati che offrono margini più elevati e opportunità di sviluppo sostenibile".
A dirlo è il Ceo dell'azienda, Matevž Mazij, annunciando i risultati finanziari del terzo trimestre 2025 di Bragg Gaming Group, che confermano la solidità del suo modello di business e ribadendo le previsioni di crescita per l’intero anno.
Nel terzo trimestre, i ricavi totali hanno raggiunto 26,8 milioni di euro, con una crescita del venti percento rispetto allo stesso periodo del 2024, escludendo il mercato dei Paesi Bassi. In quest’ultimo, i ricavi sono invece diminuiti del ventidue percento a causa della contrazione generale dovuta a nuove regolamentazioni e tasse più elevate. In Brasile, i ricavi sono aumentati dell’ottanta percento anno su anno, mentre negli Stati Uniti si è registrato un incremento dell’ottantasei percento, spinto dall’espansione dei contenuti proprietari a margine elevato. Considerando anche l’impatto dei Paesi Bassi, la crescita complessiva dei ricavi è stata pari al due percento su base annua.
Mazij sottolinea in particolare la forza della crescita negli Stati Uniti e in Brasile, rispettivamente dell’ottantasei e dell’ottanta percento, "a conferma della nostra crescente presenza in regioni ad alto potenziale". Ha inoltre ricordato che il nuovo credito da 6 milioni di dollari (circa 5,6 milioni di euro) con Bmo Bank "rafforza ulteriormente la posizione finanziaria dell’azienda e offre maggiore flessibilità per accelerare l’espansione nei mercati regolamentati".
Il gruppo ha registrato una perdita netta di 2,3 milioni di euro (0,09 euro per azione), rispetto ai 0,2 milioni di euro (0,01 euro per azione) dello stesso trimestre 2024. L’Ebitda rettificato si è attestato a 4,45 milioni di euro, in aumento del nove percento rispetto ai 4,08 milioni di euro del 2024. Tra i traguardi principali, Bragg ha lanciato i suoi contenuti con Fanatics Casino in tre importanti stati dell’iGaming statunitense — New Jersey, Michigan e Pennsylvania — ampliando significativamente la presenza sul mercato Usa. I ricavi derivanti dai contenuti proprietari sono aumentati del trentacinque percento nel trimestre.
A rafforzare la struttura finanziaria, Bragg ha sottoscritto un nuovo finanziamento da 6 milioni di dollari (circa 5,6 milioni di euro) con la Bank of Montreal, sostituendo il precedente debito a meno della metà del costo di finanziamento. Questa operazione consentirà di sostenere la transizione verso attività a margine più elevato e di generare sinergie annuali per 2 milioni di euro, puntando a un margine Ebitda rettificato del venti percento nella seconda metà del 2025.
Il gruppo ha inoltre rafforzato la leadership con la nomina di Luka Pataky a vicepresidente esecutivo per l’intelligenza artificiale e l’innovazione, e Matej Filipančič a direttore vendite globali. Sul fronte della sicurezza, Bragg ha reagito prontamente a un incidente informatico registrato a metà agosto, precisando che non vi è stata alcuna compromissione dei dati personali né interruzioni operative.
L’azienda ha ampliato ulteriormente la propria offerta globale lanciando contenuti esclusivi e aggregati con numerosi clienti, tra cui bet365 (Messico), StarCasino (Paesi Bassi), Betsson (Brasile e Spagna), Sol Casino (Spagna), BetMGM (Brasile) e Napoleon (Romania). Bragg ha anche introdotto nuovi giochi online proprietari con CasinoTime, Doradobet, Betty Casino, theScore, Aposta Ganha e Soccerbet, oltre a fornire contenuti Yggdrasil ai principali mercati regolamentati europei.
Il gruppo ha inoltre annunciato un taglio del quindici percento ai compensi del consiglio di amministrazione, con la trasformazione di tutti i pagamenti in Deferred Share Units (DSU) a partire dal 1° gennaio 2026, per allineare ulteriormente gli interessi del management a quelli degli azionisti. Infine Bragg conferma le stime per l’intero anno: ricavi compresi tra 106 e 108,5 milioni di euro e Ebitda rettificato tra 16,5 e 18,5 milioni di euro, a testimonianza della fiducia nella propria strategia di crescita sostenibile e nell’espansione nei mercati a più alto rendimento.