Vertenza Casinò Lugano-Locarno, La Sinistra interroga il Comune

Sono ben 10 le domande poste dal gruppo consiliare La Sinistra al Comune di Lugano in un'interrogazione relativa alla vertenza fra il Casinò di Lugano e la Kursaal SA di Locarno.
Scritto da Redazione

Jasmine Altin © Partito socialista - Sito ufficiale

Giusto un mese fa, x abbiamo scritto della vertenza in atto fra il Casinò di Lugano e la Kursaal SA di Locarno: al centro di tutto c’è un vecchio accordo siglato quasi 25 anni fa, nel 2001, secondo il quale la casa da gioco che avesse ottenuto la licenza 'A' — per i grandi giochi — avrebbe riconosciuto all’altra una compensazione economica.  Il punto di disaccordo riguarda l’entità della compensazione da versare a Locarno. La sentenza di primo grado, infatti, aveva stabilito un importo di circa 380mila franchi (equivalenti a circa 408mila euro, al cambio attuale), mentre quella più recente lo ha portato a 2,4 milioni di franchi, ai quali si aggiungono interessi di mora del 5 percento per un periodo di vent’anni, che di fatto raddoppiano le somme in discussione. Il Casinò Lugano perciò ha presentato ricorso al Tribunale federale, chiedendo che venga confermata la sentenza di primo grado, ritenuta più equilibrata. 

Su questo tema, al consiglio comunale di Lugano interviene il gruppo consiliare La Sinistra, con un'interrogazione a prima firma di Jasmine Altin.

 

“Casinò Lugano SA ha impugnato la decisione al Tribunale federale ma come affermato dai vertici del CdA le chances di successo sono limitate, senza contare che la vertenza concerne solamente il periodo 2001-2005 e quindi la società rischia concretamente di dover versare il doppio di tale cifra”, sottolinea la consigliera comunale. “La questione è rimasta 'sotto traccia' nel corso degli anni e pertanto chiediamo al lodevole Municipio quanto segue: come e quando intende il Municipio informare il consiglio comunale in merito ai rischi concreti per la Casinò Lugano SA legati alla vertenza? Quali potrebbero essere le conseguenze finanziarie (scenario positivo e negativo) di una condanna al pagamento da parte del Tribunale federale per Casinò Lugano SA? In che modo ciò impatterebbe la 'seconda tranche (dal 2006 in poi) del pagamento? In che maniera ciò impatterebbe le finanze comunali?”, si legge nel testo dell'interrogazione, che reca anche le firme dei consiglieri Nina Pusterla, Cristiano Canuti, Elena Rezzonico, Edoardo Cappelletti, Silvia Barzaghi.

Ma le domande poste dal gruppo La Sinistra al Comune di Lugano non finiscono qui. “Può il Municipio fornire una ricostruzione di massima degli antefatti, rispettivamente della conseguente vertenza fra Kursaal Locarno SA e Casinò Lugano SA? In particolare quali sono stati i motivi che hanno portato all’accordo concluso fra le parti ed alla concreta chiave di ripartizione degli utili/incassi prescelta? Erano state vagliate ulteriori opzioni? Era stato preso in considerazione di adattare la cifra nel corso del tempo/tenere conto di fattori straordinari o penalizzanti?

Per quale motivo Casinò Lugano SA ha deciso di non procedere 'tout court' al pagamento di questo 'indennizzo'? Sono stati fatti dei tentativi di mediare 'internamente' (a livello di Municipi, Commissione federale delle Case da gioco, società, ecc.) la questione tra le parti?

Il Municipio in qualità di azionista o il suo rappresentante in Assemblea sono stati informati all’avvio della vertenza oltre venti anni fa? In che modalità? Sono altresì stati tenuti a giorno degli sviluppi, per esempio tramite i rapporti del CdA o simili?

Può il Municipio fornire una presentazione dei processi decisionali della Casinò Lugano SA nel periodo 2000-2025 in base allo statuto che era in vigore? Può il Municipio fornire una ricostruzione dei membri del Consiglio d’amministrazione che si sono susseguiti dal 2000 al 2025, indicando in rappresentanza di quale forza politica/gremio agivano?

Può il Municipio fornire un elenco dei dirigenti della Casinò Lugano SA nel periodo 2000 – 2025? Può il Municipio indicare se la Commissione federale sulle case da gioco ha dato delle indicazioni alle parti in causa, quando e di che tipo?", recita ancora il testo dell'interrogazione.

 

E infine, l'ultima domanda: "Alla luce di quanto precede e dei rischi finanziari che ne comporta, ritiene il Municipio ad oggi ancora opportuno detenere partecipazioni in questo tipo di attività? È per questa ragione che il Municipio, a piano finanziario 2026.-2033, ha previsto la 'rivalutazione' (vendita) della sua partecipazione in Casinò Lugano SA?”.