Ddl Semplificazioni e licenze sale gioco, Avs contro accelerazione tempi di rilascio
Prosegue alla Camera dei deputati l'esame del Disegno di legge Semplificazioni (C. 2655) che, come noto, contiene la norma (aggiunta nel corso del passaggio al Senato) che accellera il rilascio delle licenze per l'apertura delle sale gioco.
Nella giornata di ieri, 25 novembre, la sottosegretaria Lucia Albano (Mef) ha depositato agli atti in commissione Bilancio, ai fini della sua pubblicazione, la relazione tecnica aggiornata all’atto del passaggio dell’esame del provvedimento tra i due rami del Parlamento, fornendo quindi i chiarimenti richiesti dai deputati nel corso delle precedenti sedute (nessuno di questi relativo a temi attinenti al gioco, Ndr).
La relatrice Rebecca Frassini (Lega), preso atto dei chiarimenti forniti dalla rappresentante del Governo, quindi ha formulato la proposta di parere contrario alle "proposte emendative 1.013, 1.014, 1.015, 9.1 e 21.01, in quanto suscettibili di determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica privi di idonea quantificazione e copertura", mentre "nulla osta sulle restanti proposte emendative", trovando concorde anche la sottosegretaria Albano. Proposta che viene quindi approvata anche dalla commissione.
Tra gli emendamenti presentati anche quello di Filiberto Zaratti (Avs), il 28.1, che chiede di sopprimere l'intero articolo 28, ossia quello modificato al Senato con l'introduzione del l'inserimento del comma 3, che riduce da sessanta a trenta giorni il termine entro il quale il comune deve esprimersi in merito alle domande presentate circa l’esercizio di locali pubblici di intrattenimento con riguardo alle sale da ballo, alle discoteche, alle sale da gioco e agli impianti sportivi.
È da ricordare tuttavia che due analoghi emendamenti per la soppressione dell'intero articolo 28, presentati da deputati di Avs e, in forma analoga, da deputati del M5S, nel corso del passaggio al Senato, sono stati respinti.