Lara Croft conquista due Guinness World Records e si conferma icona senza tempo
Lara Croft continua a riscrivere le regole del mito. A quasi 30 anni dal suo debutto, nel lontano 1996, l’eroina di Tomb Raider torna al centro dei riflettori conquistando due nuovi prestigiosi traguardi nellaGuinness World Records: Gamer’s Edition 2026 e confermandosi una delle figure più riconoscibili, amate e influenti dell’intera cultura videoludica.
I nuovi record non fanno che rafforzare la sua reputazione: Lara è stata ufficialmente riconosciuta come la protagonista con il maggior numero di copie vendute nella storia e come il personaggio dei videogiochi apparso sul maggior numero di copertine. È un risultato che affonda le radici nel successo commerciale colossale del franchise, capace di superare i 100 milioni di copie vendute, ma anche nella potenza iconografica del personaggio, presente su oltre 2.300 magazine in tutto il mondo, da Time a Newsweek, passando per riviste di moda e cultura pop.
La forza di Lara Croft non risiede soltanto nelle sue vendite ma nella sua capacità di trasformarsi insieme ai giocatori e all’industria. Dalla sua nascita come modello tridimensionale composto da appena 230 poligoni nell’originale Tomb Raider, la cacciatrice di tesori ha attraversato generazioni di console, tecnologie e stili, fino ad arrivare agli oltre 120.000 poligoni di Shadow of the Tomb Raider, simbolo di un’evoluzione tecnica che riflette quella culturale.
Secondo Scott Amos, head of Studio di Crystal Dynamics, il segreto della sua longevità deriva dalla capacità di incarnare coraggio, aspirazione e avventura, qualità che continuano a ispirare milioni di fan in tutto il mondo. Lo stesso entusiasmo arriva da Guinness World Records, che celebra Lara come una vera icona il cui impatto non accenna a diminuire.
UN PERSONAGGIO ICONICO – La Gamer’s Edition 2026 le dedica un posto speciale anche fuori dall’ambito dei record. Nella classifica dei 100 personaggi videoludici più importanti di sempre, Lara si piazza saldamente nella top 3, considerato il peso che il personaggio ha avuto nel ridefinire il ruolo delle protagoniste femminili nel gaming.
Non sorprende che la sua presenza abbia lasciato segni anche oltre lo schermo. Il Guinness riconosce infatti altri due primati curiosi: il numero più alto di modelle ufficiali utilizzate come sue rappresentanti nel mondo reale e il primato legato a Lara Croft: Tomb Raider del 2001, primo adattamento videoludico che ha visto protagonisti due attori premiati con l’Oscar, Angelina Jolie e Jon Voight.
IL LIBRO DEI RECORD – Al di là di Lara Croft, la Gamer’s Edition 2026 è una celebrazione del videogioco contemporaneo e dell’immaginario che lo circonda, con approfondimenti dedicati ai costumi più rari di Fortnite, ai fenomeni social del cosy gaming, ai retroscena di Super Nintendo World e alle voci che hanno dato vita agli eroi più amati. Ma è soprattutto un omaggio alla capacità dei personaggi digitali di trascendere lo schermo e Lara Croft rimane l’esempio perfetto: un’avventuriera nata per i videogiochi, diventata icona globale e oggi più che mai al centro della scena.