Parigi verso la stabilizzazione dei poker club: Senato apre la strada alla riforma
Potrebbe essere una svolta storica per il settore dei giochi e soprattutto per i poker club a Parigi: il Senato francese ha approvato l’emendamento n°I-1037, sostenuto dal Governo, che mette fine al regime sperimentale dei poker club avviato otto anni fa. Una decisione che apre la strada alla loro definitiva stabilizzazione, offrendo finalmente un quadro normativo chiaro e duraturo a un modello che ha già dato prova della propria efficacia.
Dal 2018 i poker club parigini hanno rappresentato un’alternativa legale, regolamentata e trasparente agli ex circoli privati, garantendo controlli rigorosi in materia di sicurezza, prevenzione del gioco e lotta al riciclaggio. Un recente rapporto governativo ha confermato la solidità del sistema, rafforzando l’opportunità di superare l’attuale fase sperimentale.
UNA RISORSA IMPORTANTE – L’impatto economico è altrettanto significativo: con oltre 120 milioni di euro di prodotto lordo dei giochi all’anno, i club generano circa 40 milioni di entrate fiscali per lo Stato e 10 milioni per la città di Parigi, oltre a mantenere centinaia di posti di lavoro diretti e indiretti.
L’emendamento approvato mira a eliminare ogni incertezza giuridica, dopo anni di proroghe che hanno prolungato un esperimento nato per durare molto meno. Le ultime esitazioni della Commissione mista paritaria avevano lasciato il settore in bilico, con il rischio concreto di nuove chiusure improvvise come quelle registrate a inizio anno.
La riforma punta ora a consolidare definitivamente il modello: attività consentita solo nel territorio parigino, nessun gioco elettronico, controlli serrati e un regime fiscale calibrato. Elementi che, secondo gli operatori e le istituzioni, hanno garantito fino a oggi un equilibrio virtuoso tra attrattività economica, tutela dell’ordine pubblico e gioco responsabile.
Se confermata nella versione finale della legge di bilancio, la misura sancirà una nuova era per i poker lcub a Parigi, rafforzando la sicurezza giuridica degli operatori e consolidando la capitale come punto di riferimento europeo per un’offerta di gioco regolamentata, trasparente e sostenibile.