Ippodromo Snai San Siro, doppia giornata di galoppo per inaugurare la pista in sabbia
Buona, anzi buonissima la prima riunione di galoppo sulla nuova pista in sabbia all’Ippodromo Snai San Siro di Milano del 7 dicembre. La 53^ giornata stagionale era incentrata su questa grande novità pensata per ospitare le corse in ogni periodo dell’anno, in particolare d’inverno. Il fondo della pista ha risposto molto bene permettendo di correre le sei prove senza alcun problema come poi confermato dagli stessi fantini e dagli addetti ai lavori. Un’opera che si inserisce nel più ampio processo di trasformazione che negli ultimi anni ha ridisegnato il volto dello storico ippodromo meneghino; l’approccio a questo nuovo progetto, infatti, è stato tecnico-scientifico e all’avanguardia grazie a una ricerca dedicata e all’utilizzo di una miscela di sabbia silicea antigeliva capace di offrire la massima stabilità e uniformità durante le performance dei cavalli. lunedì 8 dalle ore 12:25, si replicava con un’altra giornata di corse. Ma andiamo per ordine e scopriamo cosa è successo questa domenica.
Partiamo dalla prima vincitrice sulla nuova pista in sabbia, che è stata la giovanissima ragazza, l’allieva Giada Arnese, che ha vinto in sella a Blue Zaffiro nell’handicap sui 1.500 metri, capace di rimanere sempre bene in quota alle spalle della testa e di resistere sul passo al ritorno di Trudi.
L’attesa era per il Premio Scuderia Belforte, la prova con più dotazione valida come nursery per i cavalli di 2 anni che vedeva un finale spettacolo dal momento in cui, fino all’ultimo furlong, tutti e sei i cavalli si trovavano in piena lotta per la vittoria. Alla fin fine la spuntava My Little Niece, che prevaleva sul top weight favorito Taxi Driver e sull’arrembante Modifying.
La generazione più giovane aveva a disposizione anche una reclamare sui 1.300 metri per il Premio Scuderia Intra, in cui ci scappava il bis della fantina Giada Arnese che portava a casa la sorpresa Vega Dawn, a conferma di una prestazione in crescita passando in tromba sulla favorita Angera.
Per i cavalli velocisti, invece, c’era a disposizione un handicap sui 1.200 metri di discreta categoria per i 3 anni ed oltre valida per il Premio Eugenia Farm, risolto con un piglio importante da Love Ya, che manteneva una perfetta posizione in partenza e quando allungava non lasciava nessun tipo di scampo, autoritariamente, neppure ad Artaxas, che centrava l’ennesimo piazzamento.
Molto atteso anche il Premio Scuderia dell’Elfo, l’handicap che chiudeva la prima e storica giornata di galoppo sulla pista in sabbia all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, non tanto per la categoria, di ordinaria amministrazione, quanto per la distanza, il doppio chilometro allungato, per intuire quante doti di stamina ci volessero per affrontarlo; l’impressione è stata positiva in attesa di responsi più consistenti, con vittoria finale per Fleant, declassato nella categoria e con il suo passo più vigoroso che gli consentiva di sottomettere la coraggiosa Red Tail.
Infine, nel programma c’era anche la prova per le amazzoni e i cavalieri, per il Premio Il Cavallo e L’Uomo, un handicap sui 1.300 metri che si sviluppava assolutamente secondo copione, con il favorito Balagh in avanti a pedalare come sua attitudine e questa volta arrivato fino in fondo senza nessun tipo di patema, nonostante il volitivo tentativo di Curandero.
LA PISTA IN SABBIA DI GALOPPO SI CONFERMA OTTIMA NEL LUNEDÌ VALIDO PER LA 54^ STAGIONALE IN CUI TOUCH ME AGAIN ED ERSILIA VINCONO I DUE HANDICAP LIMITATI – La due giorni di galoppo e di festività all’Ippodromo Snai San Siro si è chiusa lunedì 8 dicembre con la 54^ giornata stagionale sulla pista in sabbia “inaugurata” nella riunione del pomeriggio prima di Sant’Ambrogio, patrono di Milano. Anche questo secondo test è stato molto positivo così come sono stati spettacolari i due Handicap Limitati aperti a tutti e divisi per distanza. In entrambi i campi partenti, infatti, era presenti dei cavalli di ottimo spessore tecnico e con i migliori specialisti visti finora in azione sulle superfici artificiali italiane.
Partiamo dal Premio Scuderia Zanasca sulla distanza di 1.500 metri in cui il super atteso Native Beach veniva ancorato dal suo pesantissimo top weight, correndo comunque bene e arrivando terzo, ma a trionfare era Touch Me Again, che per l’occasione rispolverava il suo migliore standard proponendo uno scatto da pista in erba e mantenendo con saldezza il vantaggio acquisito, mentre a completare la festa di scuderia era il compagno di colori Final Credit.
Nella prova gemella, ma sul doppio chilometro, valido per il Premio Scuderia Pamal, si innescava un duello incandescente tra Ersilia e Sopran Lucca, con le due che se le davano di santa ragione ma con la prima che la spuntava sfruttando al meglio la sua grande efficacia sulla superficie.
Oltre agli Handicap Limitati, nel programma era di altrettanto interesse la maiden per i 2 anni sui 1.500 metri per il Premio F.I.A. – E.B.F., dove il favorito Tuttecose manteneva le consegne con l’autorevolezza che la carta certificava, mantenendo sempre tutto sotto controllo e non dando mai la sensazione di perdere. Buon secondo posto per Argon Flash, che con qualche metro in più verrà certamente avanti e prestazioni positive anche per il debuttante Commendable e per un Parsifal in crescita.
Tra le altre corse erano presenti anche un paio di handicap sui 1.400 metri dalle vigilie incerte ed equilibrate, rispettivamente per i cavalli di 3 anni e per le femmine di tutte le età; tra i giovani, per il Premio Scuderia Magog, era Elladora Black a mettere tutti d’accordo, finalmente vincitrice al suo ventiduesimo tentativo. Tra le femmine del Premio Scuderia Emmegi, di categoria discreta, l’arrivo era molto serrato e alla fine la spuntava Rose Of Capricorn caparbia e coraggiosa nel respingere la pressione costante di Punta Ala, rientrata alla grande, mentre Akarima rimontava forte da dietro arrivando a stretto contatto.
Chiude la nostra cronaca del lunedì di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, la prova con in pista le amazzoni e i cavalieri valida per il Premio Enrico Luling Buschetti, impegnati in un handicap sui 1.500 metri molto competitivo alla vigilia, ma con la punta che già faceva capire quale sarebbe stato l’esito visto il grande movimento su Innvincible Friend, che dal canto suo non faceva altro che confermare il suo ottimo momento di forma.
La stagione di galoppo a Milano continua nel mese di dicembre con altri tre appuntamenti: sabato 13, sabato 20 e poi l’ultima riunione dell’anno lunedì 29.