Ice Barcellona 2026 attende 400 regolatori: fronte comune contro il gioco illegale

Il nuovo Regulatory Programme di Ice rafforza la collaborazione globale: più sessioni riservate, tavoli di lavoro e focus sulle strategie per contrastare il mercato nero del gambling.
Scritto da Redazione

Margaret Dunn, Ice Portfolio Director

Ice Barcellona rafforza il proprio impegno a sostegno del gioco regolamentato annunciando un nuovo e più ampio Regulatory Programme, pensato per attirare circa 400 regolatori all’edizione di gennaio, con il chiaro intento di superare il record dei 300 presenti a Ice Barcellona 2025 e segnando un’ulteriore crescita dell’evento di riferimento per l’industria del gaming globale.

L’annuncio arriva mentre un recente report dell’European Casino Association stima in 20 miliardi di euro annui le mancate entrate fiscali causate dal gioco online illegale nei Paesi membri dell’Unione europea. Un dato che conferma l’urgenza di una strategia internazionale coordinata.

“Le nostre conversazioni con gli stakeholder globali ribadiscono quanto sia fondamentale affrontare il mercato illegale, che rappresenta una minaccia per consumatori, governi e operatori”, dichiara Margaret Dunn, Ice Portfolio Director. “Ice è sempre stata al fianco dell’industria e stiamo sfruttando la forza del brand per accelerare un approccio congiunto alla lotta contro il gioco non regolamentato.”

WORLD GAMING GALA – Per supportare questo obiettivo, Ice ha costituito un Regulatory Advisory Board, incaricato di fornire indicazioni su come il settore possa essere sostenuto in modo più efficace. Le novità del programma includono accesso esclusivo alla Ice World Gaming Gala, sconti dedicati ai regolatori, sessioni a porte chiuse, working lunch e ulteriori momenti di confronto riservato.

“Siamo totalmente impegnati nella crescita del gaming regolamentato in tutte le verticali e le giurisdizioni,” aggiunge Dunn. “Ice è l’unico evento capace di riunire l’intero ecosistema globale del gioco e questo ci permette di favorire cambiamenti concreti.”

Per favorire un confronto più aperto, la sessione World Regulatory Briefing del World Gaming Forum si terrà seguendo le Chatham House Rules, attive dalle 11:00 dopo keynote e panel iniziali. Questo formato permette ai partecipanti di utilizzare le informazioni emerse senza rivelare l’identità di chi le ha condivise, creando un ambiente ideale per discussioni sincere, approfondite e senza condizionamenti.

Combattere il mercato illegale e proteggere i giocatori sarà uno dei sei temi centrali del World Gaming Forum. I lavori approfondiranno la relazione tra l’inasprimento delle normative – includendo modifiche fiscali, controlli antiriciclaggio e limiti alla pubblicità – e la crescita dei canali illegali. Il dibattito si concentrerà anche su come bilanciare tutela del consumatore e innovazione per mantenere competitivo il mercato regolamentato.