Riforma del gioco in Finlandia: il mercato online si prepara alla liberalizzazione

Il Parlamento della Finlandia respinge le proposte dell’opposizione, aprendo la strada a un sistema multi-licenza che segnerà la fine del monopolio statale sul gioco.
Scritto da Redazione

Immagine generata con l'Intelligenza Artificiale

La tanto attesa riforma del gioco in Finlandia è ormai vicina all’approvazione, anche se il percorso non è stato privo di tensioni. Questa settimana, il Parlamento ha respinto tutte le principali modifiche proposte dai partiti di opposizione, consentendo al disegno di legge governativo sul gioco online di procedere senza cambiamenti significativi. Il voto finale è atteso nei prossimi giorni.

Il progetto di legge prevede lo smantellamento del monopolio statale online e l’introduzione di un sistema multi-licenza. Pur rimanendo sostenuto dai partiti di governo, il testo ha scatenato un acceso dibattito su protezione dei consumatori, limiti pubblicitari e velocità della liberalizzazione.

I deputati dell’opposizione avevano proposto modifiche radicali, tra cui l’innalzamento dell’età legale per il gioco da 18 a 20 anni, l’introduzione dell’autenticazione a due fattori a ogni accesso, limiti di deposito e perdita, divieto totale di bonus e un aumento della tassa sul gioco fino al 25,5 percento dei ricavi lordi.

LA QUESTIONE DELL'ADVERTISING – Il settore pubblicitario è stato particolarmente controverso: l’opposizione chiedeva il divieto di pubblicità televisiva e radiofonica per tutti i prodotti di gioco autorizzati, escluso Veikkaus, il monopolista attuale, oltre a divieti durante eventi sportivi e pubblici, avvertenze simili a quelle del tabacco e restrizioni al marketing diretto per under 24.

Nonostante il dibattito, nessuna proposta è stata approvata. Le modifiche sono state respinte con un netto 153 a 21, sottolineando la compattezza dei partiti di Governo.

STRADA SPIANATA – Con il respingimento delle modifiche proposte dall'opposizione, la Finlandia si avvicina all’apertura del mercato online prevista per il 2027. Lo sviluppo del nuovo sistema di licenze e l’approvazione degli operatori occuperanno gran parte del 2026, con le elezioni nazionali di aprile 2027 che sposteranno l’attenzione sull’implementazione piuttosto che sulla revisione della legge.