Addio al Monopolio nel 2027: ecco come cambia il gioco online in Finlandia
A pochi giorni dal voto con cui il Parlamento finlandese ha dato il via libera alla liberalizzazione del mercato del gioco online, bocciando le proposte restrittive avanzate dall’opposizione, emergono con chiarezza i dettagli di una riforma destinata a cambiare profondamente il panorama del gambling nel Paese. La nuova legge sul gioco sancisce ufficialmente la fine del monopolio online detenuto dallo storico operatore statale Veikkaus e apre la strada a un mercato parzialmente concorrenziale che entrerà in funzione nel 2027.
La riforma, approvata in seconda lettura con una maggioranza schiacciante (158 voti favorevoli e solo 8 contrari), prevede che dall’estate 2027 Veikkaus perda l’esclusiva su scommesse, casinò online e slot digitali. L’operatore pubblico continuerà invece a gestire lotterie, gratta e vinci e il gioco fisico, incluse slot e casinò terrestri. Tutti gli altri operatori, compresa la stessa Veikkaus per i segmenti liberalizzati, dovranno accedere al mercato tramite un sistema di licenze.
TERMINI PER LE LICENZE – Le domande di licenza potranno essere presentate a partire dal 1° marzo 2026, mentre l’avvio ufficiale delle operazioni autorizzate è fissato al 1° luglio 2027. L’obiettivo dichiarato dal legislatore è quello di riportare sotto controllo regolamentato una quota rilevante di gioco che oggi si svolge su piattaforme estere non autorizzate.
Durante il dibattito parlamentare, diversi esponenti della maggioranza hanno sottolineato come il vecchio sistema non rispecchiasse più le abitudini reali dei giocatori. Una parte consistente della spesa nel gioco, secondo le stime, avviene già oggi al di fuori del perimetro nazionale, senza ritorni fiscali per lo Stato né strumenti efficaci di tutela dei consumatori.
NUOVO ENTE PER LA VIGILANZA – Il nuovo sistema introdurrà anche un’autorità di vigilanza dedicata: la supervisione passerà dalla Polizia nazionale alla Licensing and Supervisory Authority, con competenze centralizzate su concessioni, controlli e tutela del giocatore. Tra i punti chiave figurano l’obbligo di identificazione dei giocatori, misure di prevenzione del gioco problematico e regole pubblicitarie più precise: promozione consentita principalmente sui canali propri degli operatori, divieto di influencer marketing e assoluto stop a comunicazioni rivolte ai minori o che presentino il gioco come una pratica quotidiana o un mezzo per migliorare la propria situazione economica.
LE REAZIONI DEL SETTORE – Dal lato dell’industria, la riforma è stata accolta positivamente. Veikkaus stessa ha sostenuto la fine del monopolio, riconoscendo che una quota stimata tra 600 e 900 milioni di euro all’anno viene già giocata fuori dal sistema ufficiale. Anche consulenti e fornitori tecnologici vedono nella Finlandia un mercato particolarmente interessante, considerando l’elevata spesa pro capite nel gioco.
Con l’iter parlamentare ormai concluso e in attesa dell’approvazione presidenziale, l’attenzione si sposta ora sulla fase di attuazione. Le autorità hanno già annunciato un monitoraggio costante su pubblicità, canalizzazione del gioco ed efficacia dei controlli. La fine del monopolio segna una svolta storica, ma il dibattito su tutela dei giocatori e sostenibilità del mercato promette di proseguire anche oltre il 2027.