Casinò di Venezia: nuova proroga per il bando per addetti alla ristorazione

Il casinò di Venezia allunga i tempi dell'avviso per la selezioni di cuochi, barman e addetti sala per il servizio di ristorazione della casa da gioco lagunare.
Scritto da Redazione

Sala ristorante del casinò di Venezia - Foto tratta dal sito web del casinò di Venezia

Il casinò di Venezia proroga al 31 marzo 2026 il termine per la presentazione delle domande di partecipazione all'avviso di selezione per il settore ristorazione. Una mossa che, teoricamente, apre le porte a decine di candidati in un momento in cui il settore hospitality cerca mani esperte per servire non solo tavoli da gioco, ma anche palati esigenti.

Il servizio, infatti, riguarda non solo tutte le ristorazioni al servizio dei clienti del Casinò di Venezia (nelle due sedi di Ca’ Vendramin Calergi e Ca’ Noghera) ma anche le caffetterie di Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo Ca’ Rezzonico, Museo Ca’ Pesaro, e dell’Arsenale di Venezia, dove è attivo il Bar Tesa 105.

L'avviso, inizialmente lanciato nel settembre 2022, mira a reclutare personale qualificato per ruoli chiave nel cuore pulsante delle attività enogastronomiche del casinò. Tra le mansioni aperte figurano cuochi di livello 4°, barman allo stesso livello, aiuto cuochi e camerieri (livello 5°), banconieri, baristi e snackisti (sempre 5°), magazzinieri comuni (5°), commis di cucina, sala e bar (livelli 6° super e 6°), guardarobieri (6°), lavapiatti e addetti interni cucina (7°), fino agli addetti al magazzino (7°). Tutti i candidati devono possedere i requisiti specifici per svolgere queste funzioni, in un ambiente dove precisione e professionalità fanno la differenza tra un servizio ordinario e un'esperienza memorabile.

I documenti completi – dall'avviso di selezione al regolamento per il reclutamento – sono disponibili online.