Gioco patologico e dipendenze digitali, oltre 2,2 milioni di fondi alle Ast delle Marche
La Regione Marche assegnerà alle Aziende sanitarie territoriali (Ast) risorse complessive di quasi 3 milioni di euro per interventi di prevenzione, recupero, contrasto delle tossicodipendenze e delle altre dipendenze patologiche da Gioco d’azzardo patologico (Gap) e da nuove tecnologie e social network (dipendenze digitali).
In quest’ultimo caso si tratta di un importo complessivo di 2.242.344,66 euro, proveniente da fondi ministeriali, che andrà ad integrare il Piano regionale triennale 2023-2025 per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da Gioco d'azzardo patologico e dalle dipendenze digitali e che servirà a dare continuità alle azioni per il 2026 e 2027.
“Oggi – afferma l’assessore regionale alla Sanità e ai servizi sociali, Paolo Calcinaro – andiamo ad approvare finanziamenti molto importanti per oltre due milioni da ripartire alle cinque aziende sanitarie per azioni contro le dipendenze. Esistono purtroppo le dipendenze storicizzate, da sostanze stupefacenti, ma anche le nuove e più insidiose e cioè quelle da gioco d'azzardo, da tecnologia. Questa è un’azione importante che smentisce gli allarmi infondati, circolati sulla stampa, sull'azzeramento di questi fondi: affermazioni che travalicano il dibattito politico e negano la realtà dei fatti su un tema così importante e delicato per i cittadini”.
Riguardo alle tossicodipendenze, saranno stanziate risorse pari a 591.985 euro per interventi di prevenzione e recupero. Il finanziamento proviene dalle risorse residue della quota dell'8 per mille e sarà utilizzato per garantire l'accesso alle prestazioni sanitarie di cura e riabilitazione dei pazienti delle comunità terapeutiche accreditate.
“Le dipendenze – spiega Calcinaro – sono un problema complesso che richiede un approccio integrato e multidisciplinare, e per questo motivo stiamo lavorando per rafforzare la rete dei servizi territoriali e migliorare la qualità delle cure offerte”.
“Quest’ultimo finanziamento in particolare – continua l’assessore regionale alla Sanità – ci permetterà di sostenere le comunità terapeutiche e di offrire ai nostri cittadini le migliori opportunità di recupero e reinserimento sociale. Il fondo da cui provengono le risorse rappresenta un importante sostegno per le nostre Ast, che potranno rafforzare i servizi di prevenzione e cura delle dipendenze patologiche. La nostra priorità è garantire ai cittadini un accesso equo e tempestivo alle cure, riducendo l'impatto delle dipendenze sulla salute pubblica”.
La ripartizione del fondo tra le Ast è stata effettuata in base alla spesa sostenuta nel 2024 per l'inserimento in comunità terapeutiche e alla popolazione residente nel territorio di ciascuna Ast.
Il fondo sarà così ripartito: Ast Ancona 199.714,95 euro; Ast Ascoli Piceno 81.658,18 euro; Ast Fermo 61.109,78 euro; Ast Macerata 130.836,30 euro; Ast Pesaro Urbino 118.665,79 euro.
L'Agenzia regionale sanitaria sarà incaricata di effettuare il monitoraggio relativo alla spesa e all'attuazione delle attività progettuali per ciascuna delle due linee di finanziamento.