Figc, Bilancio 2024: su scommesse Serie A raccolta a 34 miliardi

Il Bilancio 2024 della Federazione italiana giuoco calcio evidenzia, tra il resto, le cifre che gli eventi calcistici hanno consentito di raccogliere tramite le scommesse: pari a quasi 16,1 miliardi di euro in Italia.
Scritto da Dd

La raccolta scommesse sul calcio in Italia ammonta a 16,1 miliardi di euro (in aumento di oltre 8 volte rispetto al 2006), con il calcio italiano che, attraverso il Totocalcio, ha finanziato lo sport del nostro Paese dal 1948 al 2003, generando circa 21 miliardi di euro per il Coni e altri 21,1 miliardi per l’Erario, contribuendo così alla conquista di 422 medaglie olimpiche nello stesso periodo di tempo.

Sono i dati che emergono dall'ultimo Bilancio integrato della Federazione italiana giuoco calcio, pubblicato sul sito ufficiale della federazione, e ralativo all'anno 2024.

"Il calcio italiano continua a rappresentare uno straordinario valore aggiunto del nostro Paese", sottolinea il presidente della Figc Gabriele Gravina, "una vera e propria 'impresa sociale', con un impatto di grande rilevanza e interesse strategico. Con l’obiettivo di rappresentare i principali numeri prodotti da questo sport e il suo crescente ruolo giocato nell’accompagnare lo sviluppo sostenibile dell’intero Sistema Paese, la Figc ha avviato un intenso programma di valorizzazione del pilastro della Trasparenza."

Con uno sguardo al futuro il presidente Gravina evidenzia come "il percorso strategico relativo all’organizzazione dei grandi eventi calcistici è orientato anche al medio lungo termine, a fronte del volano positivo dell’affidamento all’Italia e alla Turchia di Uefa Euro 2032. Nella visione federale, l’Europeo è l’occasione per dare un impulso fondamentale all’investimento nelle infrastrutture calcistiche di alto livello, ma rappresenta anche una grande opportunità per attrarre visitatori, investimenti, visibilità e soprattutto creare momenti di partecipazione e orgoglio collettivi."

Tornando ai numeri, il bilancio Figc evidenzia come la raccolta derivante dalle scommesse sul calcio italiano 2024 abbia raggiunto la cifra di 16,1 miliardi di euro (in aumento di quasi 8 volte rispetto al 2006), con 401,6 milioni di euro di gettito erariale. "Nella top 50 degli eventi sportivi con maggior raccolta nella storia figurano solo partite di calcio. A livello mondiale, la raccolta betting relativa alla sola Serie A è pari a quasi 34 miliardi di euro", viene sottolineato, ricordando anche che "i due videogiochi più venduti in Italia nel 2024 sono dei game sul calcio".

Limitandosi al settore delle scommesse sul calcio, nel complesso la produzione diretta ha generato 1 miliardo e 793 milioni di euro, con una produzione totale di 3 miliardi e 731 milioni. Il valore aggiunto è stato di 1 miliardo e 772 milioni di euro, con n impatto sul Pil pari a 1 miliardo e 799 milinoi di euro, 545 milioni di gettito fiscale complessivo e 16.091 unità lavorative annue attivate.

La creazione di impatti socio-economici evidenzia come, in tutti i settori, l'impatto delle scommesse sul calcio superi il 10 percento, arrivando sino al 17 percento della produzione totale.

"A livello diretto", si legge ancora nel bilancio, "gli impatti sono generati dalle società sportive del calcio professionistico e non professionistico, dai destinatari dei consumi dei calciatori italiani non professionistici funzionali alla pratica sportiva, dalla Figc, dagli editori nazionali dei quotidiani sportivi, dai broadcaster nazionali e internazionali, dalle agenzie di scommesse italiane e dagli operatori destinatari della spesa turistica degli spettatori per le partite giocate in Italia. Gli impatti diretti sono stati quantificati tramite i dati di bilancio degli operatori economici ovvero, nel caso di operatori non identificabili, mediante statistiche socio-economiche che l’Eurostat pubblica per circa 700 settori Ateco-Nace."

"Sono stati stimati anche i riflessi economici, fiscali ed occupazionali generati dalle scommesse sul calcio, con un impatto complessivo sul Pil pari a quasi 1,8 miliardi di euro, e una ulteriore analisi ha approfondito le ricadute prodotte dai consumi degli spettatori presenti negli stadi per competizioni calcistiche in Italia (campionati professionistici maschili, coppe europee e Rappresentative Nazionali)."

Relativamente alla Nazionale maschile di calcio il bilancio evidenzia quindi come la raccolta dalle scommesse sulle 4 partite giocate dall’Italia a Euro 2024 abbia fruttato 70,8 milioni di raccolta, con un gettito erariale pari a 2,1 milioni di euro. Il totale della raccolta dalle scommesse su Uefa Euro 2024 è stato pari a 790,5 milioni di euro, con un gettito erariale pari a 18,9 milioni di euro.

Nel 2024 le 14 partite totali della Nazionale A maschile hanno prodotto una raccolta media per evento pari a 8,4 milioni di euro (con un gettito erariale pari a 0,2 milioni), in confronto ad esempio agli 0,7 milioni prodotti dalla Nazionale di pallavolo (maschile + femminile) e agli 0,2 realizzati dalla Nazionale di basket.

 Il bilancio Figc ricorda quindi l'organizzazione di incontri dedicati al calcio femminile di vertice sul tema della lotta al match fixing e alle scommesse, nonché sul regolamento del gioco del calcio.

Sempre nell'ambito della tutela delle competizioni e la lotta al match-fixing il bilanco sottolinea come questa rappresenti uno dei capisaldi dell’impianto normativo della Figc e dell’azione federale, che coinvolge diversi uffici (tra cui un apposito Integrity Officer), gli organi di giustizia sportiva e i diversi stakeholder presenti sulla scena italiana (es. l’Unità Informativa Scommesse Sportive e il Gruppo Investigativo Scommesse Sportive presso l’Autorità di Governo) ed internazionali (tra cui l’Europol).

"L’attività viene finalizzata con il supporto di Sportradar, azienda leader del settore del monitoraggio dei flussi di betting a livello mondiale (con collaborazioni anche con Fifa e Uefa), attraverso l’analisi dei trend delle scommesse, la valutazione su potenziali anomalie e l’eventuale coinvolgimento della Procura federale per l’attività di indagine, insieme ad un significativo programma di formazione e sensibilizzazione sui rischi del betting e sulla regolamentazione in materia, che dal 2020 al 2024 ha visto l’organizzazione diretta da parte della Figc di 58 diversi corsi, a cui hanno partecipato oltre 2.400 persone, tra calciatori e calciatrici delle Nazionali e dei club maschili e femminili, tecnici, arbitri, componenti degli organi di giustizia sportiva e club di Serie A e Serie B femminile. Nel solo 2024 come già visto prima sono stati organizzati 24 corsi, con la partecipazione di 595 tesserati (332 calciatori e calciatrici di Nazionali e campionati femminili, 83 membri dello staff tecnico, 55 arbitri, 100 dirigenti e 25 collaboratori della Procura federale)."

Nel complesso, evidenzia ancora la Figc nella parte finale del report, l'indotto derivante dalle spese dei tifosi in bar, locali, negozi, hotel, attrazioni della città e scommesse, insieme agli investimenti degli sponsor e degli organizzatori nelle attività promozionali sviluppate nella città di Roma e stimato in circa 45 milioni di euro.