Criminalità negli stadi, Verini (Pd): ‘Confronto con i club di Serie A anche su scommesse illegali’

Dopo Juve e Milan il Comitato sul fenomeno curve e infiltrazioni criminali della commissione parlamentare Antimafia riceve in audizione Roma e Inter, Lazio e Napoli. Allo studio proposte legislative su infiltrazioni, bagarinaggio e scommesse.
Scritto da Daniele Duso

© Walter Verini (Pd) - Profilo Facebook

“Il lavoro fin qui compiuto è stato significativo. Le audizioni dei vertici delle Procure, del Coni, di Lega e Federcalcio, delle Federazioni del calcio semiprofessionistico, di rappresentanze di arbitri, allenatori e altri soggetti hanno offerto e confermato una situazione di grave serietà e pericolo, come del resto drammatici fatti e inchieste della magistratura hanno confermato in questi mesi”.

A dirlo è Walter Verini, deputato del Partito democratico, membro del comitato che, all'interno della Commissione parlamentare antimafia, si occupa del fenomeno delle curve degli stadi, degli ultras, delle infiltrazioni della criminalità organizzata e delle scommesse clandestine.

Il comitato, nella giornata di ieri, lunedì 19 gennaio, ha audito Gianluca Ferrero, presidente del Juventus Football Club e Paolo Scaroni, presidente dell’Associazione Calcio Milan. Oggi toccherà alla Roma, mentre Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter sarà audito venerdì 30 gennaio. Ancora da stabilire le date delle audizioni di altre società: tra le altre previste quelle di Napoli, Atalanta, Lazio e Verona.

"La situazione è grave e pericolosa, ma emergono contributi importanti", illustra Verini che, sul tema, ha scritto un post sul suo profilo Facebook, tracciando anche un bilancio del lavoro svolto finora, oltre ad aver rilasciato dichiarazioni alla stampa.

Il Comitato ha messo in luce come le infiltrazioni criminali nei contesti sportivi si intreccino con attività illecite quali bagarinaggio, gestione di parcheggi abusivi, racket del merchandising, spaccio di droga e scommesse clandestine. Fenomeni che, secondo le audizioni, coinvolgono in alcuni casi anche tesserati sportivi e gruppi della criminalità organizzata, inclusa la ’ndrangheta.

Allo stesso tempo, Verini sottolinea che "sono emerse proposte e contributi importanti per cercare di prevenire e contrastare questi fenomeni diffusi in tanta parte degli stadi (non solo nel mondo del calcio), per isolare e colpire giudiziariamente chi usa le curve per traffici illeciti, spaccio di droga, ricatti e intimidazioni verso società e calciatori, racket di biglietti, di merchandising e parcheggi, scommesse clandestine".

Il Comitato punta ora a chiudere il ciclo di audizioni entro marzo, per arrivare a un documento condiviso. “Finito questo ciclo", aggiunge ancora Verini, "il Comitato sarà, unitariamente, nelle condizioni di fornire alla Commissione plenaria prima e al Parlamento poi un quadro aggiornato dell'analisi dei fenomeni (…) e di proposte che, in vario modo e forme, anche legislative, potrebbero essere utili, anche in collaborazione con le società e tutti i soggetti, a bonificare situazioni diventate davvero insostenibili".