Giappone: elezioni anticipate l’8 febbraio, gli scenari per i casinò

Il Primo ministro giapponese, Sanae Takaichi, annuncia l'intenzione di indire elezioni anticipate per agire su spesa, tagli fiscali e difesa. Nel suo programma lo sviluppo dei resort integrati con casinò.
Scritto da Redazione

La premier del Giappone, Sanae Takaichi © 外務省 (MOFA)

Lo scorso ottobre, appena eletta Primo ministro del Giappone, Sanae Takaichi, aveva fornito un prezioso segnale sull'inclusione dello sviluppo dei casinò nell'agenda nazionale, incaricando il ministro del Territorio e del Turismo, di "promuovere lo sviluppo dei resort integrati e realizzare un turismo di tipo turistico attraente e altamente competitivo sul mercato internazionale".

E a dicembre il Governo ha annunciato l’intenzione di avviare un nuovo round di candidature per l’assegnazione di resort integrati da maggio a novembre 2027.

Ora, non si sa se queste prospettive si concretizzeranno, visto che la premier Takaichi indirà elezioni nazionali l'8 febbraio per ottenere il sostegno degli elettori a favore di un aumento della spesa, dei tagli fiscali e di una nuova strategia di sicurezza che dovrebbe accelerare il rafforzamento della difesa.
Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Reuters, Takaichi prevede di sciogliere il Parlamento venerdì prima del voto anticipato per tutti i 465 seggi della Camera bassa, nel suo primo test elettorale.

"Scommetto sul mio futuro politico come Primo ministro con queste elezioni. Voglio che sia il pubblico a giudicare direttamente se mi affiderà la gestione del Paese", ha dichiarato in conferenza stampa.

Un vero e proprio test quindi, con l'obiettivo di consolidare la fragile maggioranza della sua coalizione e capire cosa ne pensano i cittadini giapponesi, schiacciati dalle preoccupazioni per l'aumento del costo della vita e la sicurezza nazionale, con il Paese pronto a ricalibrare le spese per la difesa al 2 percento del Pil alla luce dei nuovi scenari internazionali.