Giappone, il governatore dell’Hokkaido sollecita Tokyo: ‘Esaminate i motivi del flop dei casinò’

Il governatore della prefettura di Hokkaido, Naomichi Suzuki punta su un modello 'all'Hokkaido' per la nuova tornata di candidature integrated resort nel 2027, dopo il flop della precedente.
Scritto da Dd

Il governatore della prefettura di Hokkaido, Naomichi Suzuki, invita il governo nazionale giapponese a indagare sulle cause del fallimento della prima tornata di candidature per ospitare un integrated resort con casinò, che ha prodotto un solo vincitore: Osaka.

La dichiarazione è arrivata venerdì, alla vigilia del primo incontro del "panel di esperti IR" della prefettura, incaricato di orientare la comunità locale in vista della nuova finestra di applicazioni prevista dal 6 maggio al 5 novembre 2027.

Durante un briefing con la stampa, Suzuki ha sottolineato le discrepanze emerse nel primo round, concluso a dicembre 2023: "Solo la prefettura di Osaka è stata approvata. La prefettura di Nagasaki non è stata approvata. La città di Yokohama e la prefettura di Wakayama non hanno presentato candidature. Penso che il governo [nazionale] debba esaminare i motivi dietro tutto ciò". Hokkaido aveva manifestato interesse iniziale, ma si era ritirata dalla corsa alla fine del 2019, prima dell'avvio del processo.

L'unico risultato concreto della prima fase è l'Mgm Osaka, un mega-progetto da 1.510 miliardi di yen (circa 9,57 miliardi di dollari), previsto in apertura entro fine 2030. Intanto, a dicembre, le autorità di Wakayama e Fukuoka hanno praticamente escluso la partecipazione alla prossima tornata, riducendo le opzioni per il governo centrale.

Suzuki ha annunciato che Hokkaido ha già inoltrato i suoi commenti sul nuovo round, chiedendo di "considerare cosa dovrebbero essere gli IR nelle aree locali, che potrebbero differire da quelli delle grandi aree metropolitane". La prefettura "continua ad andare avanti con l'elaborazione della 'Posizione di base sull'IR della prefettura di Hokkaido' e del 'Concetto IR all'Hokkaido', scambiando opinioni con i comuni e le aziende e organizzazioni correlate". L'idea è un "IR all'Hokkaido", su misura per l'isola settentrionale più grande del Giappone, diverso dalle proposte delle metropoli.

Il panel di esperti, composto da nove specialisti locali in business, turismo e prevenzione della dipendenza dal gioco d'azzardo, ha tenuto il primo incontro sabato. Tra i temi discussi: le dimensioni e le funzioni ideali per un IR rurale. Gli esperti della Federazione Economica dell'Hokkaido e del settore turistico hanno espresso ottimismo, mentre gli specialisti sulla ludopatia hanno evidenziato preoccupazioni e misure di mitigazione. Un secondo incontro è in programma il 3 febbraio, poco prima delle elezioni nazionali (fissate dalla nuova premier Sanae Takaichi per l'8 febbraio) con le quali il governo punta a ottenere il sostegno degli elettori a favore di un aumento della spesa, dei tagli fiscali e di una nuova strategia di sicurezza che dovrebbe accelerare il rafforzamento della difesa.

Nel frattempo continua il piano mirato per il contrasto ai casinò online illegali avviato dall'Agenzia nazionale di polizia (National police agency) lo scorso anno.