Gioco illegale e tutela dei minori: raffica di controlli dei Carabinieri in Campania

Minorenne sorpreso a scommettere a Sant’Agnello Na) e slot irregolari a Cesa (Ce): sanzioni, chiusure e denunce dei Carabinieri dopo le verifiche con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Scritto da Redazione

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Prosegue l’attività di controllo dei Carabinieri contro le violazioni nel settore del gioco, con due distinti interventi che hanno portato a sanzioni pesanti e provvedimenti immediati tra le province di Napoli e Caserta.

A Sant’Agnello, nel Napoletano, un ragazzo di 17 anni è stato sorpreso a effettuare scommesse all’interno di un’agenzia autorizzata. A seguito dei controlli dei militari, è stata avviata un’indagine e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha disposto una sanzione amministrativa nei confronti della sala scommesse: multa da 6.666 euro e chiusura temporanea dell’attività per dieci giorni, dal 26 gennaio al 4 febbraio. L’episodio richiama l’attenzione sull’obbligo di rispettare rigorosamente le norme a tutela dei minori.

SLOT IRREGOLARI – Nel Casertano, invece, i Carabinieri della stazione di Cesa, insieme con il personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Caserta, hanno scoperto undici slot machine non collegate alla rete telematica statale all’interno di una sala slot del comune. Gli apparecchi, privi dei necessari titoli autorizzativi, non garantivano i requisiti fondamentali di trasparenza e controllo previsti dalla normativa. Al termine degli accertamenti, il titolare dell’esercizio è stato denunciato in stato di libertà e sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 121mila euro.

Le due operazioni confermano l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto al gioco illegale e nella salvaguardia dei giocatori, con particolare attenzione alla protezione dei minori.