Mano ‘folle’ tra Esfandiari e Keating al Super High Roller Cash Game

All'Aria Resort & Casino di Las Vegas i due giocatori danno vita a una mano epica che ha lasciato tutti con il fiato sospeso. Vediamo che cos'è successo.
Scritto da Redazione

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Il Super High Roller Cash Game è tornato in scena all’Aria Resort & Casino di Las Vegas, con bui $500/$1.000, $1.000 di big blind ante e buy-in minimo da $250.000. Insomma un torneo in cui il piatto cresce rapidamente, grazie al big blind ante, e pensato per giocatori professionisti o high rollers così da offrire un’azione senza cali di tensione. Al tavolo si sono seduti giocatori del calibro di Andrew Robl e Alan Keating, affiancati da nomi di peso come Sam 'Senior Tilt' Kiki, Kirk Brown, Justin Gavri, Sameh Elamawy e Darin Feinstein, con Antonio Esfandiari come grande guest star. 

E proprio Esfandiari e Keating sono stati protagonisti di una mano elettrizzante. Ma procediamo con ordine. 

LA CRONACA DEL DAY 2 – La seconda giornata di gioco è stata semplicemente pazzesca: piatti a sei cifre in serie, diversi player costretti ad abbandonare il tavolo dopo perdite enormi e un livello di azione che si vede di rado. Ma nessuna mano ha tenuto il pubblico col fiato sospeso come quella tra Esfandiari e Alan Keating, culminata in un piatto da 2.441.000 dollari, con entrambi i giocatori deep per oltre 1,2 milioni. 

Esfandiari, una leggenda del poker che ormai si è ritirata ma che, di tanto in tanto, decide di prendere parte a qualche torneo, non aveva partecipato al Day 1. Si è però presentato con uno stack consistente per il Day 2, accumulando un profitto importante prima di affrontare Keating che, tra l'altro, lunedì aveva perso oltre 600.000 dollari.

LA MANO – L’azione si sviluppa in un piatto straddlato. Andrew Robl apre da small blind a $20.000 con K♦ Q♣. Esfandiari, primo straddle, rilancia a $58.000 con 9♠ 9♥. Tocca ad Alan Keating, che decide di 4-bettare a $125.000 con 8♥ 7♦. Robl folda, Esfandiari chiama.

Il flop è 9♦ 8♣ 6♠: Esfandiari centra top set, mentre Keating trova seconda coppia più progetto di scala bilaterale. Esfandiari checka, Keating punta $75.000.

Dopo circa due minuti di tank, Esfandiari prende una decisione che lascia tutti senza parole: invece del classico check-raise, va direttamente all-in per $1.084.000. I telecronisti Ali Nejad e Brent Hanks – che stavano commentando il live streaming del torneo – restano sbigottiti, così come tutti i telespettatori.

Ora tocca a Keating pensare. Il tank è lungo, la decisione pesantissima. Alla fine arriva il colpo di scena: “Call”. Anche questa scelta sorprende il tavolo e il pubblico.

I due giocatori decidono di run it twice, ovvero di giocare due board separati per dividere il rischio di un piatto molto grande..Sul primo board il J♦ al turn e il 5♠ al river completano la scala di Keating, che va in freeroll. Sul secondo board, però, il texano non migliora e Esfandiari tiene.

Il risultato? Piatto diviso. Nessun danno, ma uno sweat leggendario, sia per i protagonisti sia per gli spettatori collegati in streaming sul canale di PokerGo.