Scommesse e slot illegali, interventi a Catania e Caserta: sequestri e chiusure

Polizia di Stato, Carabinieri e Agenzia delle Dogane continuano nell'azione di repressione del gioco illegale, sanzionando i titolari di attività irregolari e tutelando la sicurezza.
Scritto da Redazione

@Polizia di Stato - Sito Ufficiale

Proseguono senza sosta le operazioni delle forze dell’ordine sul territorio nazionale per contrastare il gioco illegale e garantire la sicurezza dei cittadini.

A Piedimonte Etneo, la Polizia di Stato ha chiuso un centro scommesse abusivo scoperto durante un controllo straordinario del territorio. Il gestore aveva allestito una sala per la raccolta di scommesse sportive e virtuali senza la necessaria licenza rilasciata dal Questore di Catania, violando il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. L’attività era collegata a un noto bookmaker estero privo di concessione. Per questo motivo, il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, in attesa di giudizio. Il Questore di Catania ha inoltre disposto la cessazione immediata dell’attività.

Nel contempo, in provincia di Caserta, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopolie l’Arma dei Carabinieri hanno effettuato controlli mirati nei comuni di Casal di Principe e Cesa. Le ispezioni hanno portato al sequestro di quindici slot machine, un cambiamonete e un totem, tutti privi dei titoli autorizzativi e non collegati alla rete telematica statale, fondamentale per garantire trasparenza e tracciabilità delle giocate. I titolari sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e sanzionati amministrativamente per un totale di 170.000 euro.

Entrambi gli interventi rientrano nelle costanti attività delle forze dell'ordine, volte a contrastare infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore del gioco, prevenire il gioco illegale e proteggere i minori.