Testolin (Regione VdA): ‘Casinò, efficacia dei controlli assicurata da chi lo gestisce’

Il presidente Testolin risponde all'interpellanza di Centoz (Pd) sui controlli al Casinò Saint Vincent, mettendo in fila dati e procedure e ribadendo che la Regione Valle d'Aosta non interviene nella gestione della Società.
Scritto da Redazione

Renzo Testolin, presidente della Regione Valle d'Aosta © Consiglio Valle d'Aosta - Sito ufficiale

L’azienda è dotata di un sistema di governance e di controllo interno conforme alla normativa vigente. La gestione è affidata all’Organo amministrativo, mentre il Collegio sindacale svolge le funzioni di vigilanza previste dalla legge. La revisione legale dei conti è assicurata da una società di revisione indipendente, che effettua controlli periodici e la revisione annuale del bilancio.

La Società ha adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del decreto legislativo 231/2001 per la prevenzione dei reati rilevanti sull'attività svolta ed è operativo un Organismo di vigilanza, supportato da presidi di compliance e da un Codice etico.

Vengono, inoltre, applicate le disposizioni di prevenzione del riciclaggio, con procedure di verifica della clientela, tracciabilità delle operazioni, monitoraggio e segnalazione.

L’efficacia dei controlli è assicurata da verifiche periodiche dell’Organismo di vigilanza, che presenta relazioni trimestrali all'Organo amministrativo, e da audit programmati e a campione svolti dalle strutture interne competenti.”

Queste le parole con cui Renzo Testolin, presidente della Regione Valle d'Aosta, nella seduta consiliare di oggi, 29 gennaio, risponde all'interpellanza del gruppo Pd-Federalisti Progressisti VdA, con la prima firma di Fulvio Centoz, sulle procedure di controllo al Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, presentata alla luce  dall'operazione della Guardia di finanza di Aosta che lo scorso dicembre ha fatto luce su un sistema di riciclaggio realizzato da imprese commercianti materiale ferroso e attuato, secondo gli inquirenti, anche grazie a due impiegati della Casa da gioco di Saint Vincent.

“Questo progetto strutturato – prosegue il presidente Testolin – è stato avviato nel 2024 con il supporto della società esterna AD&D Consulting srl ed è stato consolidato nel 2025 dall'Area procedure interne, auditing e organizzazione aziendale, con una revisione complessiva delle norme interne e la redazione di nuove procedure, regolamenti e istruzioni operative. A seguito dell’analisi dei processi e del confronto con i responsabili di funzione, sono state pubblicate 42 procedure interne nuove o aggiornate. L’attività di revisione ha portato alla definizione di un programma annuale di audit (26 quelli svolti nel biennio 2024-2025) su nuove procedure, modifiche organizzative ed esigenze operative.

A supporto dei processi decisionali, l’Organo amministrativo è affiancato da un Comitato di direzione composto dai responsabili delle principali funzioni aziendali.

Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione in materia di compliance: nel 2024 oltre 180 dipendenti hanno partecipato a corsi sul modello organizzativo per la prevenzione della corruzione, nel 2025 più di 100 a corsi sull'antiriciclaggio e 179 alla formazione sul whistleblowing”.

E, dopo aver messo in fila tali dati, Testolin ribadisce “che il Governo regionale non interviene nella gestione della Società, che resta di esclusiva competenza degli organi societari, nell’ambito dell’autonomia riconosciuta dalla legge e dallo statuto.”

 

Nella replica, il consigliere Centoz si dice “contento che ci siano stati tutti questi controlli. Ma sorge un problema: se tutto funziona bene non dovrebbe succedere ciò che leggiamo sui giornali. Analizzerò meglio la sua risposta ma, evidentemente, ci sono degli aspetti delle procedure descritte che vanno rivisti".