Ippodromo Livorno, il Comune tenta la carta Alfea per le corse del 2026

Il Comune di Livorno punta sulla società Alfea per l'organizzazione delle corse all'ippodromo Caprilli nel 2026 tramite una procedura di affidamento diretto da 139mila euro. Il commento del sindaco Luca Salvetti.
Scritto da Fm

La Coppa del mare 2025 all'ippodromo Caprilli di Livorno © Luca Salvetti - Pagina Facebook

Come promesso pochi giorni fa dal sindaco Luca Salvetti, il Comune di Livorno corre ai ripari per assicurare la stagione di corse 2026 all'ippodromo Caprilli, attraverso l'individuazione di un gestore temporaneo con una procedura di affidamento diretto.

Stante l'assenza di offerte al bando lanciato a fine 2025, e preso atto della  sentenza con cui la Corte d'appello di Firenze ha bocciato il ricorso proposto dalla società Sistema cavallo contro la messa in liquidazione decisa dal Tribunale di Grosseto, l'amministrazione comunale ha avviato “la richiesta di offerta tramite piattaforma Start” per “l'eventuale affidamento alla Società Alfea Spa limitata al servizio di organizzazione e supporto tecnico-operativo delle n. 17 giornate di corse al galoppo in notturna – stagione 2026 (incluse attività preparatorie e consuntive strettamente necessarie), con un importo stimato pari a 139.000 euro oltre Iva 22 percento rientrante nella soglia per l'affidamento diretto di servizi ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b), del D. Lgs. 36/2023, demandando a successivo provvedimento l'adozione degli atti conseguenti (richiesta offerta su Start e affidamento)”, come si legge in una determina pubblicata sull'albo pretorio del Comune di Livorno.

I servizi contemplati sono: “Progettazione del libretto delle corse; preparazione tecnico-amministrativa delle corse; segreteria tecnica in giornata di corse; servizio di fornitura materiale e attrezzatura per riprese Tv; servizio cronache, interviste e premiazioni; servizio fotofinish; servizio raccolta scommesse; servizio casse ingressi; servizio veterinario (veterinario di servizio); servizio mascalcia (maniscalco di servizio); servizio sala fantini”.

A spiegare meglio tutto poi arriva un comunicato ufficiale dell'amministrazione: "Il sindaco Salvetti anzichè rinunciare come avvenuto a Follonica ha messo in moto gli uffici comunali e i contatti con Alfea per costruire in tempi record le modalità e gli accordi per la gestione da inviare al Ministero e ottenere la conferma delle giornate di corse con i relativi montepremi e l’inserimento nel decreto che assegna i fondi per gli ippodromi.

Il Caprilli nella parte strutturale e manutentiva compresa la cura della pista e la gestione dei servizi sarà in capo al Comune che sceglierà strumenti e accordi per garantire un ippodromo funzionale mentre Alfea seguirà la parte sportiva e dell’organizzazione delle corse con la raccolta delle scommesse e tutti i servizi che riguardano le competizioni e la loro visione in ambito nazionale. Gli atti comunali, le variazioni di bilancio relative e la firme dell’accordo sono avvenute in questo giovedi, immediatamente dopo è partita la comunicazione al Ministero, naturalmente entro il termine del 30 gennaio indicato in una nota dal Masaf.

Ed ecco le parole di Salvetti: “Sono veramente soddisfatto, perchè di fronte alle difficoltà legate alle vicende di Sistema cavallo e al rischio di dover rinunciare alla stagione abbiamo reagito con caparbietà e con un iter serio e di valore che verrà preso in carico dagli uffici del ministero, uffici che ringrazio già da ora per la disponibilità ad attendere i passaggi non certo semplici che avevamo di fronte. Adesso attenderemo il decreto e già da queste ore stiamo lavorando per onorare gli impegni e per garantire il futuro di un luogo bello e storico dove centinaia di persone lavorano e che migliaia di livornesi e non frequentano”.