Dal 1951 a oggi: 75 anni di Festival celebrati al Casinò di Sanremo
Grande partecipazione al Teatro del Casinò di Sanremo per l’evento 'Auguri Festival della Canzone Italiana', organizzato per celebrare i 75 anni dalla nascita del Festival, simbolicamente racchiusi tra il 29 gennaio 1951 e il 29 gennaio 2026. Una serata intensa e coinvolgente, capace di intrecciare memoria storica, narrazione giornalistica e musica dal vivo, davanti a un pubblico numeroso e attento.
Protagonista della serata è stato il giornalista e conduttore radiofonico Stefano Brocks che, con il ritmo incalzante tipico delle trasmissioni radio e attingendo anche al suo ultimo libro 'Sanremo vs Hit Parade. La storia discografica delle canzoni del Festival' (D’Idee Editore), ha accompagnato gli spettatori in un viaggio attraverso gli anni in bianco e nero della kermesse. Un racconto appassionato che ha messo a confronto le canzoni sanremesi con la musica che, negli stessi periodi, dominava le classifiche nazionali e internazionali, restituendo al Festival il suo ruolo centrale nella storia della discografia.
Tra immagini d’archivio, proiezioni video e narrazione, si sono inserite con grande efficacia le esibizioni dal vivo della band del Liceo Cassini, guidata da Claudio Iezzi, che ha reinterpretato alcuni brani simbolo del Festival, contribuendo a creare un ponte ideale tra generazioni diverse di musicisti e appassionati.
Numerosi gli interventi istituzionali che hanno voluto portare il loro saluto e gli auguri al Festival: il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, il presidente del Casinò Giuseppe Di Meco, il patron e direttore artistico del Teatro Ariston Walter Vacchino e la presidente del Liceo Cassini Mara Ferrero. Presenti in sala anche il consigliere del Cda del Casinò Sonia Balestra, l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, il comandante della stazione dei Carabinieri di Sanremo luogotenente Alessio Zanardo, il tenente della Guardia di Finanza Ilaria Modica, oltre ai consiglieri comunali Desirée Negri, Anna Roberta Di Meco, Elisa Balestra, Luigi Marino, Antonino Consiglio e Vittorio Toesca.
Nel foyer del teatro, il pubblico ha potuto ammirare una preziosa esposizione di foto, manifesti e cimeli provenienti dal Museo del Festival, curato da Marco Canova. Tra i pezzi più significativi, il Trofeo del vincitore del Festival 2013 Marco Mengoni, la chitarra firmata da Gianni Morandi ma anche il calco della sua mano e uno dei suoi dischi d’oro, oltre alle bacheche dedicate a Enrico Ruggeri, Nilla Pizzi e Tony Renis. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 5 febbraio, con ingresso libero e gratuito nel foyer di Porta Teatro.
Il libro 'Sanremo vs Hit Parade. La storia discografica delle canzoni del Festival' rappresenta il cuore narrativo del format proposto da Brocks: un’opera che racconta storie e aneddoti delle canzoni lanciate al Festival, sviluppata in modo originale tra parole, musica e immagini, con un capitolo dedicato a ciascuna edizione. Durante l’evento, l’autore ha seguito una scaletta costruita in tempo reale, improvvisando passaggi e scelte musicali, affiancato da una regia video che ha proiettato documenti fotografici e filmati storici.
Particolare attenzione è stata riservata alle edizioni del Festival ospitate proprio al Casinò di Sanremo, sottolineandone le peculiarità organizzative e il valore storico. Una serata che non è stata solo celebrazione ma anche racconto vivo e condiviso di un patrimonio culturale che continua a rinnovarsi, restando profondamente legato alla città dei fiori e alla sua storia.