Casinò Campione, commissari giudiziali: ‘Concordato, prognosi positiva’

Scritto da Francesca

I commissari giudiziali nella relazione informativa sul Casinò Campione inviata al giudice delegato del Tribunale di Como però sottolineano che ‘l’andamento del fatturato è inferiore alle previsioni’.

Buone notizie per il Casinò di Campione d’Italia, nell’ambito dell’esecuzione del piano concordatario.

Lo certifica la sesta relazione informativa redatta dai commissari giudiziali – professor Alessandro Danovi e l’avvocato Gianluca Minniti – e inviata al giudice delegato del Tribunale di Como – Sezione fallimentare.

Nelle conclusioni dei due professionisti difatti si legge: “Nonostante l’andamento del fatturato sia inferiore alle previsioni del piano concordatario e ciò sia a causa della mancata implementazione delle iniziative imprenditoriali volte alla valorizzazione delle aree non utilizzate per il gioco, che delle divergenze dei risultati ottenuti dalla gestione caratteristica rispetto a quelli attesi nel Piano, la Società sta fruttuosamente proseguendo l’attività, generando la liquidità necessaria all’adempimento della proposta concordataria, che, con ogni probabilità, potrebbe intervenire nel corso del presente anno, in largo anticipo rispetto alle tempistiche previste nel piano omologato.
Allo stato attuale, pertanto, la prognosi di adempimento rispetto alla proposta concordataria non può che confermarsi positiva“.

ln particolare, si legge nel documento “il livello di ricavi da gioco raggiunto nel 2024 dal Casinò di Campione (pari a circa € 57,5 milioni) appare distante dal dato di € 69 milioni attesi dal Piano. Trattasi di un dato comunque in crescita rispetto al 2024, quando i ricavi da gioco si attestarono a circa € 51 milioni”.
Ma ciò nonostante “la Società è stata in grado di generare la liquidità sufficiente a consentire il soddisfacimento dei creditori nella misura prevista dalla Proposta, e mantenendo comunque un livello di liquidità più ampio rispetto a quanto previsto nel Piano (la liquidità al 31.12.2025 era pari a circa € 12,7 milioni, rispetto ai € 11,4 previsti nel Piano).
La liquidità generata ha consentito di dare esecuzione, a cavallo tra i mesi di novembre e dicembre 2025, ad un ulteriore piano di riparto che ha visto la distribuzione in favore dei creditori chirografari per l’importo di € 12.577.922,43, pari al 50% del soddisfacimento assicurato a questi ultimi con la proposta concordataria”.