Gioco, Egp Fipe: ‘Imprese responsabili al centro del settore’

Scritto da Daniele

Una nota di Egp Fipe ribadisce che tutela, sicurezza e legalità nel gioco pubblico sono possibili solo con operatori strutturati

“Auspichiamo sempre più intensamente la rapida riorganizzazione legislativa del comparto: serve un quadro normativo che garantisca standard sempre più elevati e operi una rigida selezione, premiando le imprese più organizzate, etiche e responsabili. Solo così si tutelano cittadini, lavoratori ed interessi collettivi.”

Così Egp Fipe in una nota pubblicata sul proprio sito web, con la quale sottolinea la distinzione netta tra chi opera nel rispetto delle regole e chi, invece, sfrutta il gioco come copertura per pratiche illegali. A suscitare la comunicazione dell’associazione sono alcuni interventi effettuati di recente dalle forze dell’ordine nel pescarese e nel tarantino, che hanno portato alla chiusura e alla denuncia di alcune attività di gioco pubblico per gravi irregolarità.

L’associazione coglie dunque l’occasione per ribadire che illegalità, lavoro nero e mancanza di sicurezza non appartengono in alcun modo al perimetro del gioco pubblico regolamentato. Chi opera fuori dalle norme non rappresenta il settore, ma ne danneggia l’immagine, la credibilità e la funzione pubblica. Per questo Egp Fipe esprime un sostegno totale alle attività dei Nuclei ispettorato del lavoro dell’Arma dei carabinieri, considerati un presidio essenziale per la tutela delle imprese oneste e per il contrasto alle condotte irregolari.

L’associazione evidenzia inoltre che la sicurezza nei luoghi di gioco, a partire dagli obblighi antincendio, e la tutela dei lavoratori non possono essere oggetto di compromesso. Contratti irregolari, lavoro nero e mancata prevenzione rappresentano violazioni gravi e incompatibili con l’erogazione dei giochi pubblici in concessione. Solo imprese responsabili, strutturate e preparate possono garantire un’offerta di qualità, trasparente e pienamente conforme alle regole.

Da qui l’appello di Egp Fipe a una riorganizzazione legislativa rapida e organica del comparto. Serve un quadro normativo capace di elevare ulteriormente gli standard e di operare una selezione rigorosa tra gli operatori, premiando chi investe in professionalità, sicurezza e responsabilità. Una direzione che, secondo l’associazione, è indispensabile per tutelare cittadini, lavoratori e interessi collettivi, rafforzando il ruolo pubblico del gioco legale e la sua funzione di presidio contro l’illegalità.