Elezioni Campione, Fiamma tricolore: ‘Confronto su gestione finanziaria del Comune’

Scritto da Francesca

La Fiamma tricolore di Como chiede ai candidati di presentare strategie per la gestione di Campione d’Italia e dei rapporti con le partecipate come il Casinò.

Il 19 febbraio al consiglio comunale di Campione d’Italia è all’ordine del giorno la presa d’atto della deliberazione della Corte dei conti – Sezione regionale per la Lombardia in merito al dissesto del Campione d’Italia, in cui si parla anche dei “rapporti crediti/debiti con la partecipata Casinò di Campione Spa”.

Così Fiamma tricolore – Sezione provinciale di Como, con una nota firmata dal segretario organizzativo Carlo Russo, coglie l’occasione per chiedere una “riflessione seria” sul tema, “soprattutto alla luce della campagna elettorale oggi in atto”, in vista del voto per le Amministrative

“La magistratura contabile ha rilevato gravi criticità nella gestione finanziaria dell’Ente, evidenziando come scelte amministrative improntate a previsioni di entrata ritenute inaffidabili e a un rapporto non equilibrato con il Casinò municipale abbiano contribuito alla situazione di dissesto dichiarata nel 2018. Non si tratta di un giudizio politico, ma di una valutazione tecnica e giuridica che richiama con forza il principio costituzionale del buon andamento e dell’equilibrio dei bilanci pubblici”, sottolinea Russo. “Come forza politica radicata nel territorio, riteniamo che tali affermazioni non possano essere archiviate come un fatto del passato.

Ogni candidato, ogni lista, ogni schieramento deve assumersi la responsabilità di dire con chiarezza: quali strumenti concreti intende adottare per garantire stabilità strutturale ai conti comunali; quali garanzie di trasparenza e controllo preventivo saranno introdotte; quale modello di rapporto tra Comune e società partecipate si intenda costruire per evitare il ripetersi di errori già censurati dalla Corte.”

Quindi il segretario organizzativo della Fiamma tricolore di Como rimarca: “In questa fase elettorale, chiediamo che il dibattito politico si elevi di livello. Non servono polemiche personali, ma un confronto istituzionale serio sui temi della responsabilità amministrativa, del rigore finanziario e della tutela dei cittadini”.