Casinò Saint-Vincent: assunzioni e trasparenza al Consiglio Valle

Scritto da Daniele

L’ordine del giorno del consiglio regionale della Valle d’Aosta dei prossimi 24 e 25 febbraio prevede 47 punti, tra i quali un’interpellanza sui criteri di reclutamento e un’interrogazione sugli obblighi di relazione per il Casinò.

Il Casinò di Saint-Vincent torna protagonista nell’aula di Piazza Deffeyes. Dopo le recenti discussioni su privatizzazioni e “porteurs”, la gestione della Casa da gioco e il ruolo di controllo della Regione saranno nuovamente al centro del dibattito politico locale.

Il prossimo Consiglio regionale della Valle d’Aosta, convocato per martedì 24 e mercoledì 25 febbraio 2026, si preannuncia particolarmente denso di impegni: sono infatti ben 47 i punti iscritti all’ordine del giorno,. Tra i numerosi temi in discussione, che spaziano dalla riforma elettorale alla gestione dei rifiuti e della sanità alla videogame therapy, spiccano due atti che riguardano direttamente il futuro e la trasparenza amministrativa del Casinò.

L’INTERROGAZIONE DI FRATELLI D’ITALIA – L’attenzione si concentrerà innanzitutto sull’adempimento degli obblighi informativi verso l’Assemblea. Un’interrogazione specifica, presentata dai consiglieri Alberto Zucchi, Aldo Domanico, Massimo Lattanzi e Massimiliano Tuccari (del gruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni) richiama l’attenzione sulla Legge Regionale n. 36/2001, che impone al Presidente della Regione l’obbligo di relazionare annualmente al Consiglio sull’andamento della gestione della società Casinò Spa, entro trenta giorni dal deposito del bilancio. L’iniziativa punta a verificare l’effettiva regolarità di queste comunicazioni negli ultimi tre anni, un passaggio considerato cruciale per l’esercizio del controllo pubblico.

L’INTERPELLANZA DELLA LEGA – Parallelamente, l’Assemblea affronterà il tema del capitale umano. Con il Casinò che registra un incremento di fatturato e un’intensificazione delle attività, si rende necessaria l’assunzione di nuove risorse. Un’interpellanza, presentata da Corrado Bellora e Simone Perron (del gruppo Lega Vallée d’Aoste) chiederà conto alla Giunta dei criteri di selezione che la governance intende adottare per il nuovo personale, sottolineando come un impiego presso la Casa da gioco resti un obiettivo professionale molto ambito nel territorio regionale.