Ept Parigi 2026, il ritorno al Palais des Congrès: tra attese e nuovi obiettivi
Dopo il buco del 2025 l’Ept Parigi torna al Palais des Congrès della capitale parigina. Dal 18 febbraio al 1° marzo appuntamento con il grande poker.
La data dello shuffle up and deal è giunta ed è inutile girarci intorno. Le aspettative per questo grande ritorno dell’Ept Parigi, in agenda da oggi 18 febbraio fino al 1° marzo al Palais des Congrès, targato PokerStars sono davvero alte. L’obiettivo è infatti quello di far tornare la capitale francese una delle grandi capitali dei tornei di poker. Le premesse ci sono davvero, prima di tutto perché si parla di European poker tour e in secondo luogo perché lo scorso anno l’evento non era stato organizzato.
Ricordiamo dunque che il rumeno Razvan Belea ha trionfato nella prima storica edizione del 2023 per una prima moneta di 1.170.000. L’anno successivo vinceva invece la leggenda britannica Barny Boatman, incassando un premio di 1.287.800 euro superando un field record di 1.747 iscritti. Ma perché questo buco nel 2025? Quali sono state le motivazioni che hanno spinto gli organizzatori a bypassare l’evento?
EPT PARIGI HA SALTATO il 2025: LE RAGIONI
Come avevamo già scritto in precedenza, l’Ept di Parigi 2025 era stato cancellato a causa di una forte incertezza normativa e politica. Questo stato di cose ha colpito i circoli di gioco francesi alla fine del 2024. Ecco i motivi principali: in primis c’è la scadenza delle licenze. I circoli di gioco di Parigi (i “Clubs de Jeux”) operavano dal 2018 grazie a una deroga sperimentale. Questa autorizzazione sarebbe scaduta il 31 dicembre 2024 e il Governo avrebbe dovuto approvare una proroga all’interno della legge finanziaria.
Tuttavia la caduta del governo Barnier in Francia proprio nel dicembre 2024 ha causato una paralisi legislativa. Senza l’approvazione della legge finanziaria, il quadro giuridico per i circoli di poker è diventato incerto, mettendo a rischio la loro stessa apertura per l’inizio del 2025. Questo è quello che è successo ma ora la musica sembra cambiata e tutto è pronto per l’inizio di quella che potrebbe diventare una nuova era.
Saranno tanti i tornei a disposizione con buy in di vario genere adatti sia per i poker pro, con field più tecnici, e anche per gli amatori con costi d’iscrizione abbordabili. Palais des Congrès. Il primo dei grandi tornei sarà il PokerStars Open Main Event da 1650 euro ma nei prossimi giorni le competizioni a susseguirsi saranno davvero tante, tra cui il Main event che comincerà il 23 febbraio.