Ippodromo Capannelle, Ang: ‘Zetema inizi subito gestione’

Scritto da Francesca

Per l’Associazione nazionale galoppo va individuata una società di corse qualificata per affiancare Zetema e gestire le operazioni ippiche a Capannelle.

Domani, 19 febbraio, al ministero dell’Agricoltura è in agenda una riunione convocata dal sottosegretario Patrizio La Pietra con le associazioni di categoria “al fine di mitigare gli effetti dovuti all’indisponibilità dell’ippodromo capitolino”.

In vista di tale appuntamento, l’Associazione nazionale galoppo mette nero su bianco le sue proposte, auspicando innanzituttol’immediato subentro nella gestione della società Zetema, delegata dal Comune di Roma, affinché prenda possesso dell’impianto e inizi senza indugio i lavori necessari a ripristinare le idonee condizioni, oggi non presenti, sulle piste di allenamento, per consentire agli allenatori di preparare i cavalli per le prove in calendario”, sia per quanto concerne le piste in erba sia per la pista all-weather.

Di pari passo sono necessari il “controllo ed eventuale aggiornamento da parte di Zetema di tutte le necessarie prescrizioni e conformità di legge riguardanti le strutture dell’impianto capitolino”.

Fondamentale è poi il trasferimento, “su iniziativa della Direzione generale per l’ippica, delle giornate di corse previste da calendario su altri ippodromi, rispettando il principio della contiguità geografica e salvaguardando il circuito di selezione già programmato”.

L’Associazione ritiene centrale che il Comune di Roma individui una società di corse qualificata per affiancare Zetema e gestire le operazioni prettamente ippiche (ufficio tecnico, partenti, raccolta scommesse, ece. ecc.) in funzione della prossima ripartenza a settembre.

Il tutto sempre di concerto e con l’approvazione del ministero dell’Agricoltura.

Ang infine si dice pronta a collaborare con la Società incaricata e con le Istituzioni per “sostenere il galoppo nazionale e nello specifico per aiutare le categorie ippiche romane a superare questo grave momento di difficoltà”.