Marsala, stretta sugli orari delle slot: accensione per cinque ore al giorno
Sì definitivo al nuovo Regolamento comunale su pubblico esercizio e sicurezza urbana: dal 20 febbraio 2026 sale giochi aperte fino a mezzanotte, ma apparecchi con vincita attivi solo dalle 15 alle 20.
Il Comune di Marsala ha approvato il nuovo Regolamento comunale per le attività di pubblico esercizio, intrattenimento, somministrazione e sicurezza urbana, che entrerà in vigore il 20 febbraio 2026. Il provvedimento introduce una disciplina organica per bar, ristoranti, locali di intrattenimento, sale giochi e apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di garantire un equilibrio tra le esigenze di socialità, turismo e sviluppo economico e il diritto al riposo, alla salute e alla sicurezza dei residenti, tutelando al contempo l’ambiente urbano e il patrimonio storico-artistico cittadino.
SLOT ACCESE SOLO PER 5 ORE – La novità più rilevante riguarda gli apparecchi da gioco con vincita in denaro, disciplinati dall’art. 110, comma 6, del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Il nuovo regolamento stabilisce che tali apparecchi potranno funzionare esclusivamente dalle ore 15:00 alle ore 20:00, per un totale di cinque ore giornaliere. Nelle restanti fasce orarie le slot dovranno essere spente e rese inaccessibili al pubblico. La misura punta a contrastare fenomeni di gioco eccessivo e a ridurre l’impatto sociale legato alla ludopatia.
Diverso il regime per le sale giochi autorizzate ai sensi dell’art. 86 Tulps e per le sale scommesse ex art. 88 Tulps, che potranno rimanere aperte dalle 10:00 alle 24:00, tutti i giorni, compresi i festivi. Per le sale bingo, invece, l’orario di esercizio sarà definito con una specifica ordinanza sindacale.
LE SANZIONI – Il regolamento introduce anche un sistema sanzionatorio progressivo. Le violazioni comporteranno una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro.
In caso di due violazioni consecutive nell’arco di 12 mesi potrà essere disposta la sospensione del titolo abilitativo per cinque giorni; alla terza violazione scatterà la sospensione dell’attività per dieci giorni. Previste inoltre sanzioni accessorie, come il sequestro temporaneo di bevande o impianti sonori nei casi legati ad alcol e rumore.
Con l’entrata in vigore del 20 febbraio 2026, il Comune segna dunque un cambio di passo nella regolamentazione del gioco lecito sul territorio, puntando su limiti orari stringenti per contenere l’impatto sociale delle slot e rafforzare la sicurezza urbana.