Ddl De Poli al Senato: da slot e Vlt le coperture per finanziare le cure palliative
In Senato il disegno di legge che propone un incremento dello 0,5% del Preu per finanziare 162,4 milioni di euro destinati a Rsa e assistenza domiciliare.
Arriva al Senato il disegno di legge a firma del senatore Antonio De Poli (gruppo UDC Civici d’Italia-Noi Moderati-MAIE) che punta a garantire un accesso più ampio alle cure palliative e alla terapia del dolore per le persone anziane, comprese quelle non autosufficienti, residenti in residenze sanitarie assistenziali (Rsa) o assistite a domicilio. L’iniziativa legislativa si inserisce nel solco delle leggi già esistenti, la n. 38/2010 e la n. 33/2023, con l’obiettivo di assicurare assistenza sanitaria e sociale adeguata, rispettosa della dignità della persona e focalizzata sulla qualità della vita.
Secondo il senatore, la legge intende prevenire situazioni di sofferenza e richiama anche la sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 22 novembre 2019, che evidenzia come la mancanza di cure palliative sufficienti possa spingere i pazienti verso scelte estreme.
L’IMPATTO SU SLOT E VLT – Spesso, quando il Governo si trova nella necessità di reperire nuovi fondi per finanziare spese pubbliche o iniziative sociali, una delle soluzioni più utilizzate è l’incremento della misura del prelievo erariale unico (Preu) su slot e Vlt. Questo tributo, applicato direttamente sulle somme giocate nei dispositivi da intrattenimento legale, permette allo Stato di ottenere risorse aggiuntive senza incidere direttamente sulla fiscalità generale. Per coprire i 162,4 milioni di euro necessari all’attuazione della legge, il ddl prevede dunque un incremento dello 0,5 per cento del Preu sugli apparecchi da gioco legale.
Per le Awp (le cosiddette ‘new slot’), l’aliquota passa dal 24 al 24,5 per cento. Mentre per le Vlt (videolottery), l’aliquota sale dall’8,6 al 9,1 per cento.
IMPLICAZIONI PER IL SETTORE – L’aumento dello 0,5 per cento del Preu rappresenta un piccolo ma significativo intervento sulle entrate del settore. Gli operatori di gioco saranno chiamati a ricalcolare le aliquote sui propri apparecchi, mentre i giocatori potrebbero percepire una lieve variazione nelle percentuali di vincita teorica.
Il ddl ora dovrà essere discusso in Senato e, in caso di approvazione, diventerà legge con l’entrata in vigore delle nuove aliquote Preu. Seguiranno indicazioni operative per gli operatori del settore sul calcolo delle imposte aggiornate e per la destinazione dei fondi raccolti.