Ippica: Masaf vara i decreti sella per il 2026

Scritto da Daniele

Approvati i disciplinari tecnici e l’assegnazione delle tappe con uno stanziamento complessivo di oltre due milioni di euro.

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con due distinti provvedimenti direttoriali che definisce l’assetto delle manifestazioni del cavallo italiano da sella della stagione 2026.

PROGRAMMI E DISCIPLINARI – Il primo decreto, firmato dal direttore dell’Ufficio Dipp IV Barbara Catizzone, sancisce l’approvazione dei programmi e dei disciplinari che regoleranno le diverse discipline previste, tra cui il salto ad ostacoli, il concorso completo di equitazione, il dressage, l’endurance, la monta da lavoro, il mountain trail e l’intero circuito allevatoriale. Questa programmazione poggia su una previsione economica significativa, poiché lo stanziamento complessivo per le manifestazioni sella dell’annualità 2026 è stimato in circa 2,7 milioni di euro, cifra che comprende sia i montepremi destinati a proprietari e allevatori sia i contributi per i soggetti organizzatori.

COMITATI ORGANIZZATORI E ASSEGNAZIONE TAPPE – Parallelamente, un secondo decreto a firma congiunta del direttore generale per l’ippica Remo Chiodi e della dirigente Catizzone ha ufficializzato l’individuazione dei comitati organizzatori e l’assegnazione delle tappe del calendario nazionale. Per sostenere lo svolgimento di questi eventi, l’amministrazione ha autorizzato e impegnato una spesa di 222.000 euro a favore dei comitati individuati, somma erogata a parziale copertura delle spese organizzative e imputata su specifici capitoli del bilancio di previsione statale per l’anno finanziario 2026. Tra le assegnazioni puntuali indicate nel provvedimento figurano le tappe del circuito di completo e del circuito allevatoriale che si terranno ad Abbasanta, in Sardegna, per le quali è stato previsto un contributo di 10.000 euro.

Il sistema di gestione delineato dai decreti prevede inoltre criteri specifici per la selezione delle sedi delle fasi conclusive della stagione. In quest’ottica il Ministero ha infatti ritenuto opportuno stabilire che l’assegnazione delle finali del circuito classico di salto ad ostacoli e del circuito allevatoriale riservato ai cavalli di due e tre anni avvenga attraverso un successivo e apposito bando di gara. Per quanto riguarda invece le competizioni di alto livello di salto ostacoli inserite in calendario, la gestione resta affidata alla Federazione italiana sport equestri, che potrà valutare l’opportunità di far coincidere tali eventi con le sedi già individuate dal Masaf per il circuito classico. L’amministrazione ministeriale manterrà un ruolo di vigilanza attiva, assicurando un monitoraggio periodico sulle risorse effettivamente distribuite e riservandosi la possibilità di implementare azioni correttive per garantire l’efficacia degli interventi a favore del settore ippico.