Concerto nella sala bingo, Tar: ‘Licenza per il gioco resta sospesa’

Scritto da Fm
Il Tar Sicilia conferma la sospensione delle licenze per il gioco per una sala bingo che ha ospitato un concerto senza avere la specifica licenza di Pubblica sicurezza per esso.

Si può configurare “l’ipotesi di abuso del titolo di polizia” per una sala bingo di Palermo che ha ospitato un concerto dal vivo, pubblicizzato anche sui social network.

Lo rileva il Tar Sicilia nel decreto con cui rigetta l’istanza proposta dal legale rappresentante di una società per la sospensione del provvedimento della Questura di Palermo che ha bloccato per 30 giorni l’efficacia delle licenze per la gestione del gioco del bingo, per la commercializzazione di giochi sportivi, per l’installazione di Vlt e la Tabella dei giochi proibiti.

I giudici amministrativi, che hanno fissato la camera di consiglio per il 27 marzo 2026, sottolineano che “il locale autorizzato esclusivamente per l’esercizio di attività di giochi soggetti a licenza è stato impropriamente utilizzato per celebrarvi uno spettacolo musicale assoggettabile ad autonoma e specifica licenza di Pubblica sicurezza”.

Tale evento, si legge nel decreto del Tar Sicilia, ha delle caratteristiche che “consentono, ad un primo esame, di smentire l’asserito carattere ancillare della performance rispetto all’ordinaria attività di gioco (come prospettato in ricorso), per conferirle invece quello di vero e proprio evento musicale live, previamente pubblicizzato, ampiamente partecipato, e da immortalare nei video”.