Slot irregolari, minorenni in sala: controlli e sanzioni da Brindisi a Ferrara
Gli interventi della forze dell’ordine sul territorio nazionale e le sanzioni applicate dimostrano l’efficacia dell’azione contro il gioco non autorizzato.
Le forze dell’ordine italiane hanno intensificato i controlli contro il gioco illegale e le irregolarità finanziarie, tra sequestri di slot machine non autorizzate, chiusure temporanee di sale giochi e sanzioni per violazioni antiriciclaggio.
Nel corso del 2025, le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Brindisi hanno condotto oltre trecento interventi antiriciclaggio, concentrandosi su professionisti, agenzie immobiliari e operatori del gioco. Le verifiche hanno messo in luce numerose violazioni, tra cui la mancata identificazione e adeguata verifica della clientela, l’omessa segnalazione di operazioni sospette e il superamento dei limiti previsti per ricariche e trasferimenti in contanti. Molti punti vendita hanno violato il limite settimanale di 100 euro per le ricariche in contante e il tetto di 5.000 euro per trasferimenti tra soggetti, con 545 operazioni irregolari riscontrate nei confronti di 167 soggetti, per un ammontare complessivo di circa 5 milioni di euro. Le violazioni non comunicate al Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno ulteriormente aggravato la posizione dei soggetti controllati. L’attività di controllo ha portato all’irrogazione di sanzioni amministrative per oltre quattro milioni di euro, confermando come l’azione delle Fiamme Gialle costituisca un presidio essenziale nella prevenzione e nel contrasto all’utilizzo illecito del sistema finanziario.
Parallelamente, i Carabinieri, supportati dai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, hanno effettuato controlli mirati nel settore del gioco, che hanno portato al sequestro di quattro slot machine manomesse in un bar di Casal di Principe (Caserta). Gli apparecchi, non collegati alla rete dell’Agenzia e privi delle necessarie autorizzazioni, erano destinati a operazioni di gioco non regolamentate. Il titolare dell’esercizio è stato sanzionato per 44mila euro e denunciato per ricettazione, frode informatica ed esercizio abusivo di gioco.
A Ferrara, un’altra operazione ha portato alla chiusura temporanea di una sala slot per dieci giorni, dopo che i Carabinieri della Stazione di Porotto hanno rilevato la presenza di un minorenne all’interno del locale. Pur non avendo utilizzato le macchine da gioco, la sua presenza rappresentava comunque una violazione delle norme volte a tutelare i minori. Il titolare della sala è stato multato per oltre 6.000 euro e l’attività sospesa su disposizione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Nell’ultima settimana di febbraio, le operazioni della Questura di Reggio Emilia hanno portato all’arresto di un individuo e al deferimento di 14 persone, con il controllo di 832 persone, 201 veicoli e 15 esercizi commerciali, tra bar e sale giochi. A Verona, infine, la polizia locale ha fermato due cittadini romeni per il “gioco delle tre campanelle”, sequestrando attrezzatura e 250 euro in contanti.