Casinò Campione: Isi non versata, Comune ricorre in Cassazione e ingaggia legale

Scritto da Fm
Il Comune di Campione d’Italia affida a uno studio legale di Milano la difesa in Cassazione sull’imposta sugli intrattenimenti al Casinò non versata all’Agenzia delle entrate.

Il tema dell’imposta sugli intrattenimenti sugli incassi di gioco del Casinò, pari a circa 4 milioni di euro, dovuta all’Erario per le annualità 2017 e 2018 e non ancora versata dal Comune di Campione d’Italia all’Agenzia delle entrate fa capolino nell’albo pretorio comunale.

Nell’ultimo aggiornamento fornito dalla pubblica amministrazione campionese difatti figura una determina intitolata “Assunzione impegno di spesa per servizio di rappresentanza legale in giudizio nel ricorso in Cassazione avverso la sentenza n. 1889/2025 resa dalla sezione 4 della Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia”.

Come noto, l’Agenzia delle entrate – Direzione provinciale di Como ha richiesto al Comune il versamento dell’Isi imposta e le relative sanzioni per omesso versamento.

Il Comune ha impugnato gli avvisi, ricostruendo la cronologia degli eventi e contestando la debenza delle sanzioni irrogate, ma i suoi ricorsi sono stati rigettati sia dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Como sia dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia, e quindi, in appello, dalla Corte di Milano

Con una deliberazione della giunta comunale del 16 febbraio 2026, il sindaco pro-tempore è stato autorizzato a costituirsi in giudizio innanzi alla Corte suprema di Cassazione e avverso la sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia.

Per questo, il Comune ora ha determinato di conferire l’incarico della difesa a un legale, assumendo allo scopo un impegno di spesa a favore dello Studio Legale Maisto e Associati di Milano, per complessivi 12.480 euro.