Gioco online, Adm apre la consultazione sul nuovo decreto

Scritto da LP

Nel testo aggiornato, le regole di Adm per casinò online, skill games e modalità live in streaming. Entrata in vigore prevista a settembre.

Prosegue il percorso di aggiornamento della normativa sul gioco online in Italia. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) ha aperto la fase di consultazione sulla bozza del nuovo decreto ministeriale che rivede la disciplina dei giochi di sorte a quota fissa (casinò online) e dei giochi di abilità, sia in modalità torneo sia cash e in solitario.

La proposta di provvedimento è stata illustrata oggi, lunedì 9 marzo, nel corso di un open hearing online organizzato dall’Adm con i concessionari del settore. Gli operatori avranno tempo fino a venerdì 20 marzo per inviare osservazioni e contributi tecnici al testo, che successivamente sarà trasmesso al Consiglio di Stato per il parere previsto dall’iter normativo.

Una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto entrerà formalmente in vigore dopo 15 giorni. Secondo le stime dell’Agenzia, il passaggio potrebbe avvenire all’inizio di settembre. L’applicazione effettiva delle nuove regole sarà però legata alla certificazione dei sistemi dei concessionari, con scadenza fissata al 13 novembre 2026.

LE PRINCIPALI NOVITÀ DELLA BOZZA

Il testo rappresenta in larga parte un riordino delle norme già in vigore, ma introduce anche alcune novità operative. Tra queste, l’eliminazione delle procedure formali di autorizzazione per i nuovi giochi: l’approvazione sarà implicita e avverrà tramite le istanze di modifica del Sistema del Concessionario, nel quale verranno integrate di volta in volta le nuove applicazioni di gioco.

Restano invece invariate le percentuali minime di restituzione al giocatore (Rtp), stabilite da normativa primaria. Se l’Rtp reale risultasse inferiore a quello dichiarato dal concessionario in fase di certificazione, l’operatore sarà tenuto a versare all’Erario la differenza calcolata sulle somme effettivamente giocate.

Sul fronte dei jackpot, il decreto stabilisce che gli importi non assegnati debbano essere custoditi in un conto corrente intestato al concessionario. È stata inoltre esclusa la possibilità di jackpot condivisi tra operatori: ogni concessionario potrà gestire esclusivamente il proprio montepremi progressivo.

FOCUS SUI GIOCHI LIVE

Particolare attenzione è stata dedicata alla regolamentazione dei giochi in modalità live streaming. La bozza introduce requisiti tecnici specifici, procedure di certificazione e controlli sull’equipaggiamento utilizzato per la trasmissione delle sessioni di gioco. Qualora non venga utilizzato un generatore di numeri casuali, l’attivazione dell’applicazione dovrà essere effettuata da personale specializzato.

Inoltre, le partite dovranno svolgersi in locali chiusi al pubblico. La norma esclude quindi la possibilità di trasmettere tavoli di gioco situati nei casinò fisici accessibili ai clienti presenti nella sala.

L’aggiornamento del cosiddetto ‘decreto 666’ si inserisce nel più ampio processo di riforma del gioco a distanza previsto dal decreto legislativo n. 41 del 25 marzo 2024. L’obiettivo dichiarato di Adm è quello di allineare la disciplina tecnica alla nuova cornice normativa, rafforzando il mercato regolato e le tutele per i giocatori.

Per operatori e concessionari, tuttavia, le tempistiche restano un fattore cruciale: tra il parere del Consiglio di Stato, la pubblicazione del decreto e le successive certificazioni tecniche, il margine operativo per adeguarsi alle nuove disposizioni potrebbe ridursi sensibilmente nei prossimi mesi.