Agcom, piano su prevenzione corruzione e trasparenza: focus sul settore del gioco
Nel piano su prevenzione corruzione e trasparenza 2026-2028 di Agcom c’è spazio anche per i giochi. Focus sull’attività di vigilanza e sulle sanzioni.
C’è spazio anche per il gioco nella Consultazione pubblica sullo schema del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2026-2028 avviata dall’Autorità per la garanzia nelle comunicazioni (Agcom). Attraverso questo documento l’Autorità intende assicurare la massima trasparenza favorendo la partecipazione di stakeholder, cittadini, utenti e consumatori nella definizione del Piano.
Il nuovo Piano inoltre mira ad aggiornare e consolidare le misure di prevenzione della corruzione e gli adempimenti sulla trasparenza già in essere, garantendo continuità con il ciclo precedente (2025-2027). Il focus sul gioco è tutto nell’allegato A della delibera che rappresenta il vero piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2026 – 2028.
AGCOM: VIGILANZA SU RISPETTO NORME E ATTIVITÀ SANZIONATORIE
L’attività Agcom riguarda dunque la “vigilanza sul rispetto delle norme in materia di divieto della pubblicità del gioco con vincite in denaro”. A proposito vengono individuati come eventi a rischio “eventuali influenze di soggetti esterni o portatori di interessi di parte nell’individuazione di priorità di intervento regolatorio”. A queste si aggiungono “eventuali influenze di soggetti esterni o portatori di interessi di parte nell’individuazione di priorità di intervento regolatorio”.
L’altro punto fondamentale riguarda le “attività sanzionatorie in materia di divieto della pubblicità del gioco con vincite in denaro”. In questo caso invece gli eventi a rischio individuati sono la “salutazione distorta volta a favorire un determinato interesse” e “privilegiare alcune informazioni a scapito di altre al fine influenzare la preistruttoria”.