Casinò Campione, dal Dg Silvestri chiarimenti sul servizio guardaroba
Il direttore generale Silvestri chiarisce l’iter dei bandi sul servizio guardaroba della Casa da gioco: internalizzazione, revoca del bando 2025 e nuova valutazione delle offerte
Dopo aver risposto in merito alla manutenzione ordinaria degli impianti meccanici, elettrici, speciali e antincendio della Casa da gioco, il direttore generale del casinò di Campione d’Italia, Stefano Silvestri, risponde anche in merito al bando del servizio guardaroba. Sollecitato dai consiglieri comunali Verda e Marchesini (Campione 2.0), Silvestri ricostruisce l’intero iter dell’appalto, spiegando le ragioni che hanno portato alla revisione del bando e alla predisposizione di un nuovo capitolato. Una vicenda che si intreccia con la crescita delle attività della Casa da Gioco e con la necessità di adeguare i servizi esterni al nuovo assetto operativo.
DAL BANDO ALLA REVOCA
Il CdA del Casinò aveva deliberato il 15 aprile 2025 l’internalizzazione del servizio guardaroba, con il parere favorevole dei Commissari giudiziali. Da qui la pubblicazione dell’avviso di selezione del personale, con scadenza fissata al 31 luglio 2025. Nel frattempo, però, il contesto operativo è cambiato rapidamente: più attività di gioco, nuovi eventi, tornei di poker, riapertura del nono piano e una riorganizzazione interna che ha modificato turni e distribuzione del personale. Elementi che hanno reso necessario un aggiornamento delle esigenze legate ai servizi esterni.
NUOVO CAPITOLATO
Alla luce di questi cambiamenti, l’organo gestorio ha ritenuto opportuno rivedere l’intero impianto dell’appalto. Il precedente avviso è stato revocato e si è proceduto alla predisposizione di un nuovo capitolato, informando gli organismi della procedura della diversa determinazione assunta dal CdA. Una scelta motivata dalla volontà di adeguare il servizio alle nuove necessità operative e garantire maggiore efficienza nella gestione del guardaroba.
OFFERTE IN VALUTAZIONE
La commissione incaricata sta ora esaminando le offerte pervenute. Silvestri conferma che la procedura è in corso e che l’obiettivo è individuare la soluzione più idonea per assicurare continuità e qualità del servizio. Un passaggio che si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione dei servizi esternalizzati, già avviato negli ultimi mesi dalla Casa da Gioco.
VERSO UNA SOLUZIONE DEFINITIVA
Il chiarimento del direttore generale arriva in un momento in cui la trasparenza sui bandi e sugli appalti del Casinò è tornata al centro dell’attenzione politica locale. La definizione del nuovo servizio guardaroba rappresenta un tassello importante nella gestione operativa della struttura, soprattutto in vista dell’aumento degli eventi e dell’afflusso di pubblico previsto nei prossimi mesi.