Linee guida influencer, Agcom richiama divieto pubblicità gioco
Nelle Faq relative all’applicazione del Codice di condotta per gli influencer l’Agcom richiama l’obbligo di rispettare il divieto di pubblicità al gioco.
Il gioco con vincita in denaro torna nel radar dell’Agcom – Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
In attesa del varo delle linee di indirizzo sulla comunicazione legale sul gioco responsabile, che dovrebbe essere ormai in dirittura d’arrivo, il settore viene nominato nel Codice di condotta per gli influencer e in particolare nelle Faq pubblicate per aiutare ad applicare, in modo pratico e uniforme, le regole su trasparenza pubblicitaria, tutela dei minori e protezione degli utenti nei contenuti audiovisivi diffusi sui social.
Nelle indicazioni fornite, che hanno finalità di orientamento e non vincolano le valutazioni dell’Autorità in relazione a singole fattispecie, gli influencer sono comunque invitati a non ledere specifici divieti di pubblicità vigenti in Italia (come ad esempio il divieto di pubblicità sul gioco d’azzardo).
Un concetto ribadito più volte nelle Faq, innanzitutto per tutelare lo sviluppo psico fisico e morale dei minori. Ma anche per assicurare il rispetto della trasparenza pubblicitaria, della correttezza delle comunicazioni commerciali, e dei diritti fondamentali.
Quali comunicazioni commerciali sono vietate in modo chiaro?
Pubblicità di gioco d’azzardo, pubblicità e product placement di tabacco/nicotina (incluse ecig e liquidi), promozione di medicinali e trattamenti soggetti a prescrizione medica, tecniche subliminali, si legge in una delle risposte fornite dal Garante.
E poi, ancora, ci sono limiti per sponsorizzazioni e product placement?
Sì: non devono incentivare direttamente l’acquisto/locazione né dare risalto indebito. Per alcune categorie (tabacco/nicotina, farmaci con prescrizione, gioco d’azzardo) sono in ogni caso vietati.