L’Nba punta su Las Vegas, i casinò pronti a costruire le arene
L’Nba potrebbe avere nuove squadre dal 2028, Las Vegas e Seattle in lizza. E i casinò si candidano a costruire o rinnovare le arene per le partite.
La prossima settimana, il 24 e il 25 marzo, l’Nba voterà per valutare l’aggiunta di nuove squadre a Las Vegas e Seattle, per iniziare a giocare nella stagione 2028-29.
Secondo fonti a conoscenza delle discussioni, all’interno del Consiglio dei Governatori e della Lega c’è un forte consenso per procedere con la raccolta di offerte per le licenze nelle due città, si legge sul sito Espn.
I dirigenti del settore prevedono proposte tra i 7 e i 10 miliardi di dollari per ciascuna squadra e stimano che entrambi i mercati rientrerebbero tra gli otto principali generatori di ricavi dell’Nba.
Con la possibilità di importanti ripercussioni anche per i casinò, pronti a cogliere nuove prospettive di sviluppo attraverso la costruzione di arene per ospitare le partite di basket.
L’opzione più semplice, secondo i colleghi del sito Igaming business potrebbe essere quella di ristrutturare la T-Mobile Arena, dove attualmente giocano i Golden Knights e gli Aces. Ma la struttura attualmente non soddisfa gli standard Nba, rendendo necessario il ricorso a una costosa ristrutturazione.
Inoltre, la T-Mobile Arena è strettamente legata a Mgm Resorts, che possiede una quota dell’arena: ciò potrebbe rappresentare uno svantaggio per un eventuale gruppo interessato a sviluppare una propria struttura.
Fra gli altri esponenti dei casinò in lizza spicca Resorts World Las Vegas, grazie alle dichiarazioni di Carlos Castro, presidente e direttore finanziario della casa da gioco.
Castro ha presentato una richiesta di licenza al Nevada Gaming Control Board ritenendo il terreno libero che circonda la proprietà “un luogo ideale per un’arena in futuro”.
Crediti fotografici © Nba – Pagina Facebook ufficiale