Masaf, al via un corso per l’utilizzo del nuovo sistema applicativo
Il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste pronto a illustrare il nuovo sistema digitale per gestire le manifestazioni del cavallo da sella italiano
Il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste accelera sulla digitalizzazione dell’ippica. Mercoledì 25 marzo, dalle 10, si terrà una riunione didattico-dimostrativa in videoconferenza dedicata all’utilizzo dell’applicativo Ippicamanifestazioni, il nuovo strumento informatizzato sviluppato sul portale Sian – Sistema Informativo Agricolo Nazionale. L’applicativo è pensato per gestire in modo completo le manifestazioni del cavallo da sella italiano 2026. Il Ministero punta a uniformare procedure, velocizzare i flussi informativi e garantire una maggiore trasparenza nella raccolta dei dati. Il corso è rivolto ai comitati organizzatori e ai comitati di giuria, chiamati a familiarizzare con un sistema che diventerà centrale nella gestione degli eventi. L’incontro offrirà una panoramica sulle funzioni principali, dalla configurazione delle gare all’inserimento dei partecipanti. Un passaggio importante per un settore che sta investendo sempre più nella digitalizzazione dei processi e nella tracciabilità delle attività sportive.
DATI IN TEMPO REALE E FIRMA ELETTRONICA: COSA CAMBIA PER GLI ORGANIZZATORI
Il nuovo applicativo Ippicamanifestazioni introduce una gestione più moderna e immediata delle competizioni. Durante la videoconferenza, il Masaf illustrerà le procedure per l’inserimento dei dati in tempo reale, un elemento che permetterà agli organizzatori di aggiornare rapidamente risultati, iscrizioni e schede di valutazione. Il sistema consente anche la generazione dell’ordine di arrivo con firma elettronica avanzata, garantendo validità formale e riducendo i tempi di verifica. L’obiettivo è creare un flusso digitale unico, capace di accompagnare ogni fase della manifestazione, dalla programmazione alla chiusura ufficiale. Per i comitati di giuria si tratta di un cambiamento significativo, che richiede formazione ma offre anche maggiore efficienza operativa. Il Masaf punta così a un modello gestionale più snello, in linea con gli standard digitali già adottati in altri settori sportivi. La riunione del 25 marzo rappresenta quindi un momento chiave per l’avvio del nuovo sistema.