Ippodromo Snai San Siro: 16esima di galoppo con il clou nel Premio Pappa Reale

Scritto da Daniele Duso
In evidenza il Premio Pappa Reale per le femmine velociste anziane sui 1.200 metri nella 16esima giornata stagionale di galoppo.

All’Ippodromo Snai San Siro di Milano la seconda uscita sulla pista in erba di galoppo, valida per la 16^ giornata stagionale, cade ancora di mercoledì. Un 25 marzo che vede un programma ricco di spunti e strutturato su sette prove a partire dalle ore 14:25.

Per il pubblico accesso ai cancelli e alla biglietteria di piazzale dello Sport 16 dalle ore 12:30 con ticket a 5,00 euro solo per i maggiorenni, mentre per i minori e le persone con disabilità certificata, e un solo accompagnatore, l’accesso è come sempre gratuito.

All’interno dello storico impianto milanese di galoppo e trotto, i servizi di bar e ristorazione, oltre alla possibilità di poter visitare nell’area del trotto la GAMI – Galleria Archivio Multimediale Ippodromi – e ammirare la maestosa statua equestre del Cavallo di Leonardo.

Tra le sette prove in pista sicuramente spicca per valore tecnico il Premio Pappa Reale, condizionata di classe 1 riservato alle femmine velociste anziane sulla distanza di 1.200 metri.

Non sono meno interessanti anche l’edizione della corsa intitolata ad Angelo Gardenghi, non solo uno degli imprenditori italiani più influenti nel settore dell’edilizia nel XX secolo, ma anche figura emblematica dell’ippica attivo come presidente della SIRE – Società d’Incoraggiamento per le Razze Equine – e Commissario del Jockey Club Italiano.

A lui la prova tradizionale, e sempre affascinante, in cui si confrontano i debuttanti tardivi di 3 anni sui 1.800 metri in pista media.

Oltre a questa è bene anche sottolineare le tre maiden di giornata: due sponsorizzate da Sagam Auto, entrambe sul doppio chilometro in pista media ma divise per le femmine e per i maschi; e l’altra con protagonisti i velocisti sui 1.200 metri per il Premio Compagnia Delle Cinque Vie.

A chiudere il cerchio anche un Handicap di classe 4 per i cavalli di 4 anni ed oltre sul doppio chilometro, durissimo ed incertissimo, per il Premio Electrocutionist.

PROGRAMMA GALOPPO IPPODROMO SNAI SAN SIRO – (Dalle ore 14:25 – Sette corse)
PRIMA CORSA – PREMIO DEGLI AMATORI (PIANA – HANDICAP – Classe 4 GR)

Avvio di riunione con in pista le amazzoni e i cavalieri con un handicap di classe 4 sui 2.000 metri in pista media. Il cambio di superficie dalla sabbia all’erba può mischiare non poco le carte in tavola ma il Lobster che si è fatto ammirare nel suo successo più recente coronando la sua fase di crescita ha fatto intendere di poter concedere il pronto bis. Stivenwood regolare come un orologio svizzero e Baballi che non sarà quello dell’ultima volta saranno due avversari belli tosti da affrontare, con lo stesso Alcanor che si rispetta in questa categoria pur non essendosi segnalato al top del top nel periodo più recente.

SECONDA CORSA – PREMIO ANGELO GARDENGHI (DEBUTTANTI)
Subito dopo arriva l’edizione 2026 del Gardenghi, tradizionale e sempre affascinante appuntamento per i debuttanti tardivi di 3 anni sui 1.800 metri di pista media. Perfettamente inutile ricordare che mai come in questo caso saranno preziosissime le indicazioni che arriveranno dai movimenti delle scommesse e da un attento esame al tondino, oltre che da quale notizia captata dalle frequenze di radio pista, in attesa delle quali proviamo a citare per primo Great Sphinx, uno yankee dal pedigree certamente accattivante e da una scuderia che ha appena colpito la scorsa settimana. Il fascino tuttavia non manca in altri elementi, come nella femmina Rosi Of Vio o come nell’interessante Neon, con una citazione a parte anche per Tankan e Calico Rock.

TERZA CORSA – PREMIO FILLIES SAGAM AUDI (MAIDEN)
Restano in pista sempre i cavalli di 3 anni ma per la prima delle tre maiden a loro riservate. In questo caso si tratta di un doppio chilometro di pista media per le femmine in partnership con Sagam Auto. Campo assolutamente avvincente con una lieve preferenza orientata verso Zahira Star, seconda in una prova per debuttanti ad inizio mese con la netta sensazione di poter offrire di più. Anglo Warrior e Grand Cleopatra hanno invece migliorato molto il loro rispettivo esordio incoraggiante e ci proveranno di sicuro, e con loro ci saranno anche Saxon Ray, che ha sempre fatto bene, e soprattutto Isotta Grey, che dovrà però fare i conti con uno steccato scomodo. Occhio anche all’inedita Ocean Lady.

QUARTA CORSA – PREMIO COMPAGNIA DELLE CINQUE VIE (MAIDEN)
Si continua con i 3 anni, e sempre in maiden, ma questa volta con i velocisti in azione sui 1.200 metri. Situazione generale parecchio magmatica dove certamente meritano molta considerazione i due ex inglesi al debutto in Italia, Sakura Spirit e King Victorious, ma con la scelta finale che cade su Mrs Roby, che ha mantenuto le promesse fatte all’esordio con una solida seconda uscita sulla quale costruisce la sua candidatura. Leader Now dal canto suo è rientrato in maniera suggestiva mentre Tongonan in questa situazione ha sempre corso con profitto. Nessuno poi si dimentica di Respiro Profondo, con ovvie chance nonostante l’accorciamento della distanza e un occhio sul mercato va posto sugli inediti Bad Spirit e Sopran Carrara.

QUINTA CORSA – PREMIO PAPPA REALE (CONDIZIONATA – Classe 1)
Nella seconda parte la corsa di maggior spicco è la condizionata per le femmine velociste anziane sui 1.200 metri. Schema ridotto com’era logico attendersi e pronostico sulla carta rivolto in maniera logica verso Talentuosa, che non deve dimostrare niente a nessuno ma che si rivede dalla piazza d’onore del Chiusura. Dovrà infatti pagare dazio al rientro contro Anthaia, un’altra il cui curriculum parla da sola, e contro Threshold, una ex inglese con solo quattro corse all’attivo e con margini ancora tutti da scoprire, che prova in maniera suggestiva come velocista.

SESTA CORSA – PREMIO ELECTROCUTIONIST (HANDICAP – Classe 4)
La giornata prosegue con l’unico handicap del programma, una classe 4 con i cavalli di 4 anni ed oltre sul doppio chilometro dalla viglia molto equilibrata. Le candidature, infatti, si sprecano e non senza un pizzico di simpatia per la veneranda età, pizzichiamo nel terzetto dei vecchietti terribili, Swooping Eagle, nel suo schema ideale, Nayleaf, un monumento di concretezza, e Rainmaker, con quest’ultimo leggermente preferito vista la prestazione in progresso appena fornita proprio quando si pensava che fosse in comprensibile calo. Ovviamente non finisce qui, e tra i tantissimi altri citiamo Kinkawa e Articman, reduci da un super inverno, Otello, velenosissimo nel suo ritorno su pista selettiva, Charlie Max, che avrebbe gradito più metri ma che non ha sbagliato niente di recente.

SETTIMA CORSA – PREMIO SAGAM AUDI (MAIDEN)
Il mercoledì di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano si chiude con la divisione al maschile della maiden per i 3 anni sui 2.000 metri, anche questa sponsorizzata da Sagam Auto. Molto interessante l’esordio proposto da Melho in una compagnia valida, che oltre ad aver imparato certamente molto dall’esperienza agonistica, dovrebbe anche gradire l’allungamento della distanza e la pista più selettiva. Il Gallaccio invece ha messo in scena un notevole miglioramento dal suo esordio e può legittimamente covare le sue ambizioni, esattamente come Saxon Art, che ha già fatto vedere di poter contare in una corsa come questa. Vitale Spirito era parso molto acerbo nel suo debutto dello scorso anno e va in ogni caso tenuto d’occhio, mentre sarà il betting a dirci qualcosa di più sull’ex francese Siysiq.

Domenica 29 ultima uscita di marzo con un bel programma che vede in pista il Premio Falbrav, il Premio dei Laghi, il Premio Sinni, il Premio Unione Proprietari Galoppo, il Premio Salselon e il Premio Mario Locatelli. Ad aprile nove giornate a partire da mercoledì 1 fino a mercoledì 29.