GdF: nel 2025 oltre 3 indagini al giorno, anche contro gioco e scommesse illegali

Scritto da Daniele Duso
Dati, sequestri e indagini: il 2025 segna un anno cruciale per il contrasto al gioco illegale.

Sono oltre 1300 le indagini svolte dalla Guardia di Finanza nel 2025, alcune delle quali anche contro il gioco illegale. È questo il cuore del nuovo bilancio operativo diffuso dal Corpo, che fotografa un anno di attività intensa contro criminalità organizzata, infiltrazioni economiche e traffici illeciti. I numeri confermano un impegno crescente: 1.351 indagini condotte, con 7.442 soggetti coinvolti. Un dato che evidenzia la complessità delle reti criminali e la necessità di un’azione coordinata su più fronti.

Il 2025 ha visto un rafforzamento delle indagini patrimoniali, strumento essenziale per colpire le ricchezze accumulate illegalmente. La Guardia di Finanza ha proposto sequestri per oltre 3,3 miliardi di euro, mentre beni e disponibilità liquide sequestrati o confiscati hanno raggiunto 1,6 miliardi. Accanto alle attività repressive, il Corpo ha intensificato i controlli amministrativi per prevenire infiltrazioni mafiose nell’economia legale. Sono stati effettuati circa 66 mila accessi e verifiche antimafia, con misure di prevenzione su compendi aziendali per un valore di 29,6 milioni di euro.

OPERAZIONI CONTRO IL GIOCO ILLEGALE E LE SCOMMESSE CLANDESTINE
Le indagini hanno confermato come il settore delle scommesse sia uno dei canali preferiti dalle organizzazioni criminali per generare profitti e riciclare denaro. Il caso più emblematico arriva da Catania, dove è stata eseguita una misura di prevenzione da oltre 40 milioni di euro nei confronti di un soggetto vicino ai clan Santapaola-Ercolano e Cappello-Bonaccorsi. L’indagato aveva creato un sistema gestionale per scommesse online, fornendo ai clan l’infrastruttura tecnica per entrare nel gaming illegale, anche tramite licenze e autorizzazioni acquisite in modo fraudolento.

L’operazione ha portato al sequestro di 89 immobili e 20 attività commerciali, di cui otto all’estero. Un intervento che dimostra come il gioco illegale non sia un fenomeno marginale, ma un settore strategico per le mafie. Le piattaforme clandestine permettono di movimentare grandi volumi di denaro, sfuggendo ai controlli e danneggiando sia lo Stato sia gli operatori autorizzati.

CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, SEQUESTRI E OPERAZIONI AD ALTO IMPATTO
Il 2025 della Guardia di Finanza non si è limitato al contrasto del gioco illegale. Le operazioni contro narcotraffico, frodi fiscali e traffici ambientali hanno prodotto risultati significativi. Oltre 33 tonnellate di droga sequestrate, più di 800 persone denunciate e beni confiscati ai narcotrafficanti per oltre 3,5 milioni di euro.