UK, sponsorizzazioni nel calcio sotto la lente: a rischio il modello ‘White Label’
Il Governo britannico avvia una consultazione per vietare le sponsorizzazioni calcistiche da parte di operatori di gioco non autorizzati, con possibili ripercussioni sul modello White Label e sul marketing sportivo della Premier League.
Il dipartimento per la Cultura, i media e lo sport (Dcms) del Regno Unito ha avviato una consultazione che potrebbe cambiare radicalmente il marketing sportivo nel calcio britannico. L’obiettivo è vietare le sponsorizzazioni da parte di operatori di gioco d’azzardo non autorizzati, con particolare attenzione ai marchi che sfruttano la visibilità della Premier League per indirizzare il pubblico verso siti privi di licenza locale.
MERCATO NERO E TUTELA DEI CONSUMATORI
Secondo il Governo, la misura risponde alla crescita del mercato nero, spesso collegato alla criminalità organizzata. Gli operatori senza licenza espongono i consumatori a rischi di frode e furto d’identità. Alcuni club della Premier League risultano attualmente partner di operatori non regolamentati, sollevando interrogativi sulla protezione degli utenti e sulla coerenza del sistema di vigilanza.
IL FUTURO DEL MODELLO WHITE LABEL
Al centro del dibattito c’è il modello “White Label”, che permette a operatori esteri di collaborare con partner licenziati nel Regno Unito. Gli esperti ritengono improbabile un divieto totale, poiché il sistema si basa su entità autorizzate dalla Gambling Commission. Tuttavia, il Governo potrebbe introdurre restrizioni per i marchi che, pur operando tramite White Label nel Regno Unito, continuano a gestire siti non regolamentati altrove.
CASI RECENTI E POLEMICHE
La pressione regolatoria è aumentata dopo il caso BC Game, operatore con licenza a Curaçao dichiarato fallito da un tribunale locale. La revoca della sua licenza White Label nel Regno Unito ha messo in crisi la sponsorizzazione con il Leicester City. Anche Stake è finita sotto i riflettori: nonostante la perdita della licenza britannica, il brand ha mantenuto la partnership con l’Everton. Stella David, Ceo di Entain, ha criticato la Premier League, accusandola di fare pressioni sul Governo per mantenere i marchi non regolamentati sulle maglie e negli stadi.
TEMPI E PROSPETTIVE DELLA RIFORMA
La consultazione è prevista per questa primavera, ma l’entrata in vigore di un eventuale divieto richiederà tempo. Gli esperti stimano almeno 18 mesi tra consultazioni, approvazione legislativa e applicazione delle nuove regole.