Formula 1, Russell favorito a Suzuka: Ferrari e Antonelli inseguono

Scritto da Daniele Duso
Le quote Sisal sul prossimo Gran Premio di Formula 1 premiano ancora Mercedes. Leclerc e Hamilton tentano il colpo nel Gran Premio del Giappone

Il Mondiale di Formula 1 torna in Asia per il Gran Premio del Giappone, seconda tappa consecutiva nel continente dopo Shanghai. A Suzuka, le Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli si presentano come le monoposto da battere. Gli esperti di Sisal confermano il dominio delle Frecce d’Argento: il successo di Russell è offerto a 1,65, mentre la vittoria del giovane pilota bolognese vale 3,75. Antonelli, in caso di trionfo, diventerebbe il secondo italiano – dopo Alessandro Nannini – a vincere nella terra del Sol Levante. Mercedes, in Giappone, ha già dominato tra il 2014 e il 2019.

ALLE SPALLE DI MERCEDES, FERRARI CERCA IL COLPACCIO
Alle spalle delle due Mercedes si collocano le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, entrambe determinate a interrompere un digiuno lungo 22 anni. L’ultimo successo della Rossa a Suzuka risale infatti a Michael Schumacher, recordman del tracciato con sei vittorie. Leclerc, quotato a 3,75, sa di potersela giocare quasi alla pari con Russell e Antonelli. Hamilton, reduce dal primo podio in rosso, punta a raggiungere proprio Schumacher a quota sei successi in Giappone: il suo trionfo si gioca a 9,00. Ferrari vuole sfruttare ogni occasione per restare agganciata alla lotta mondiale.

VERSTAPPEN E MCLAREN INDIETRO: SERVE UNA GARA PERFETTA
Più staccati gli altri protagonisti annunciati. Max Verstappen, dominatore di Suzuka nelle ultime quattro stagioni con la Red Bull, è offerto a 20, segno di un avvio di campionato complicato. Le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri sembrano destinate a un’altra gara in salita: Norris è quotato a 25, Piastri a 33. Per entrambi servirà una gara perfetta per inserirsi nella lotta al podio. Suzuka, con i suoi cambi di ritmo e le sue curve veloci, potrebbe però regalare sorprese. E in un Mondiale così aperto, ogni occasione può diventare decisiva.