Gioco pubblico, Svezia e Norvegia rafforzano la regolamentazione
Le misure di Svezia e Norvegia sul gioco pubblico puntano su prevenzione, enforcement e cooperazione istituzionale.
Le ultime misure di Svezia e Norvegia sul gioco pubblico mostrano due approcci diversi ma complementari alla regolazione del settore. Da un lato, la Norvegia presenta un piano d’azione quadriennale centrato sulla prevenzione e sulla cura del gioco problematico. Dall’altro, la Svezia rafforza la linea dura contro gli operatori online senza licenza attraverso l’azione della Spelinspektionen. Due modelli che rispondono a esigenze diverse, ma che condividono un obiettivo comune: proteggere i consumatori e garantire un mercato del gioco più sicuro e responsabile.
NORVEGIA: UN PIANO QUADRIENNALE BASATO SU PREVENZIONE, CURA E INFORMAZIONE
Il governo norvegese adotta un piano d’azione 2026‑2029 che punta sulla prevenzione del gioco problematico senza introdurre nuove restrizioni all’accesso ai giochi legali. Nessuna modifica ai limiti di puntata, nessun aumento dell’età minima. La strategia si concentra invece su educazione, informazione e servizi sanitari.
Il piano individua come gruppi prioritari bambini e giovani tra 9 e 25 anni. Particolare attenzione è dedicata ai rischi legati ai videogiochi, come loot box e skin trading. Tra i soggetti vulnerabili rientrano anche atleti, persone in custodia, individui con disturbi neuro‑sviluppo e chi non è inserito in percorsi formativi o lavorativi.
Il progetto coinvolge diversi enti pubblici: Lotteritilsynet, Medietilsynet e Helsedirektoratet, insieme a scuole, società sportive e organizzazioni non profit. Sono previste campagne digitali rivolte ai giovani, materiali informativi su portali come ung.no e programmi scolastici per riconoscere gli elementi di gioco nascosti nei prodotti digitali.
Sul fronte sanitario, la Norvegia potenzia i servizi di trattamento a bassa soglia e la linea nazionale anti‑gioco Hjelpelinjen. Arrivano nuove chat per i più giovani e percorsi telefonici gratuiti di 12 settimane. Prevista anche la formazione di genitori, insegnanti, allenatori, personale carcerario, banche e datori di lavoro per individuare i segnali precoci di dipendenza finanziaria.
Il piano si inserisce in un momento delicato per il monopolio statale Norsk Tipping, sotto pressione dopo anomalie nei pagamenti e problemi di controllo interno. La strategia norvegese punta quindi a rafforzare la tutela dei consumatori senza irrigidire ulteriormente il mercato legale.
SVEZIA: LA SPELINSPEKTIONEN INTENSIFICA LA LOTTA AL GIOCO ONLINE SENZA LICENZA
La Spelinspektionen, autorità regolatoria svedese, conferma una linea sempre più rigorosa contro gli operatori di gioco online privi di licenza. L’ente interviene con ordini di cessazione, divieti e provvedimenti mirati non solo verso chi gestisce i siti illegali, ma anche verso chi li supporta. Nel mirino finiscono attività di promozione, canali di diffusione e società estere che operano di fatto sul territorio svedese senza rispettare il sistema concessorio.
La priorità è limitare la visibilità degli operatori illegali, soprattutto online, dove i confini nazionali sono più difficili da controllare. La Spelinspektionen rafforza quindi le verifiche sulle campagne pubblicitarie e sulle piattaforme che facilitano l’accesso ai siti non autorizzati. Accanto alle misure amministrative, l’autorità conferma il ricorso alle segnalazioni alle autorità competenti nei casi di sospetta attività criminale. L’approccio combina vigilanza, enforcement e cooperazione internazionale, con l’obiettivo di ridurre l’offerta non regolata e proteggere i consumatori.
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