Global Starnet Srl a Corallo: ‘Garantita continuità aziendale’
Global Starnet Srl risponde alle dichiarazioni di Francesco Corallo, amministratore di Global Starnet Ltd, e ribadisce ‘l’assoluta correttezza dei suoi organi’.
La ricostruzione ascrivibile alla società inglese – già formalmente contestata anche in sede giudiziaria – risulta “infondata, strumentale e pretestuosa, non trovando riscontro nei fatti e nel quadro giuridico di riferimento, come peraltro già evidenziato in diversi provvedimenti dell’Autorità giudiziaria”.
Così Global Starnet Srl risponde alle dichiarazioni di Francesco Corallo, amministratore di Global Starnet Ltd, che ha notificato una “ultima diffida” agli ex amministratori giudiziari chiedendo la trasmissione urgente della documentazione contabile della società. L’assenza delle scritture contabili impedirebbe infatti a Corallo, in qualità di amministratore della società, qualunque verifica sulla contabilità e, di conseguenza, la possibilità di approvare e depositare i bilanci nel Regno Unito.
IL NODO DEI BILANCI
In una nota stampa ufficiale, Global Starnet Srl evidenzia che “non è vero che il mancato deposito del bilancio nei termini prescritti sia conseguenza dell’asserito rifiuto della scrivente di consegnare le scritture contabili”. Lo dimostra, rimarca la società, il fatto che pur senza di esse, “sino al 2022, Global Starnet Limited, sulla base dei rendiconti sempre prontamente trasmessi dalla Stabile organizzazione in Italia, ha sempre depositato i bilanci e così avrebbe potuto fare anche negli anni successivi, disponendo dei relativi rendiconti”.
Global Starnet Srl quindi rileva che le eventuali conseguenze paventate dalla società inglese risultano “unicamente imputabili al Director della medesima”, unico soggetto su cui ricade la piena ed esclusiva responsabilità della predisposizione e deposito dei bilanci in conformità alla normativa localmente applicabile, nonché degli incarichi dalla stessa conferiti ai revisori contabili.
Per la società non si comprende il riferimento al mancato pagamento della società di revisione inglese, essendo compito dell’Amministrazione giudiziaria provvedere agli adempimenti relativi alla Stabile organizzazione in Italia “e non certo al pagamento di spese estranee al perimetro della custodia, considerando peraltro, come già ribadito, che non è da ciò che è dipeso il mancato deposito dei bilanci”.
“AZIENDA SEMPRE GESTITA IN EQUILIBRIO”
Global Starnet Srl quindi evidenzia che senza l’operato dell’Amministrazione giudiziaria non sarebbe stata garantita la continuità aziendale, e che la Stabile organizzazione in Italia, la cui azienda è poi stata conferita nella Srl è sempre stata “gestita in equilibrio, ottemperando agli adempimenti concessori anche in regime di proroga, conseguendo utili e salvaguardando il patrimonio aziendale”.
Innanzitutto a tutela dell’ingente credito vantato dall’Erario nei confronti della Global Starnet Limited, ed in generale a beneficio dell’occupazione dei dipendenti e del sistema economico di riferimento. Tutto ciò “nel pieno rispetto della normativa vigente e previa ogni debita autorizzazione da parte dell’Autorità giudiziaria e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli”.
Global Starnet Srl infine ribadisce “l’assoluta correttezza dei suoi organi” anch’essa ampiamente evidenziata in provvedimenti giudiziari, e smentisce ogni infondata e fuorviante ricostruzione.
La società quindi comunica di aver dato mandato ai propri legali di esperire le azioni necessarie a tutela della società e dei suoi rappresentanti legali, assicurando comunque “una gestione della Global Starnet Srl in continuità e nell’interesse dei propri stakeholders”.
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