Wsope 2026: Main Event a 85 left, sei italiani in corsa
Il day 3 delle Wsope 2026 accende Praga: deep run azzurre nel torneo che vede in testa il lituano Rokas Asipauskas.
Le Wsope 2026 di Praga confermano il loro status di festival centrale nel panorama del poker live internazionale, con un Main Event che entra nella fase decisiva. Dopo il day 3 restano 85 giocatori, tutti già in the money e con un obiettivo chiaro: il braccialetto da 2 milioni di euro. Tra loro resistono anche sei italiani, protagonisti di una giornata intensa e ricca di colpi di scena.
Il lituano Rokas Asipauskas guida il count con 6 milioni in chips, seguito dal sudafricano Giovanni Zanette. In top 10 spiccano nomi pesanti come Chris Hunichen (Usa) e Roberto Romanello (Uk), entrambi capaci di imprimere ritmo e pressione nei momenti chiave.
TOP 10, DONNE PROTAGONISTE E SEI ITALIANI ANCORA IN CORSA
Il day 3 ha definito un field di altissimo livello. Asipauskas è l’unico sopra i 6 milioni. Zanette e Lootsma inseguono, mentre Hunichen e Romanello restano in piena corsa grazie a una gestione aggressiva dei livelli finali. Tra gli 85 qualificati spiccano due donne di grande esperienza. La giapponese Shiina Okamoto, già vincitrice di due Ladies Championship consecutivi, chiude con 3,1 milioni e una 15ª posizione provvisoria che la rende una delle outsider più temute. Più indietro, ma sempre pericolosa, la norvegese Annette Obrestad, già campionessa Wsop Europe nel 2007 e figura storica del poker mondiale.
Capitolo Italia: sei azzurri raggiungono il day 4, tutti sotto average ma ancora pienamente in corsa. Il migliore è Alessandro Siena, 56° con 1.225.000 chip. Lo seguono Michele Di Lauro, Gabriele Guerrini, Andrea Crobu, Daniele Sacchi e Fausto Tantillo, questi ultimi due short ma con margini per risalire. Il Main Event resta un torneo imprevedibile, dove un double-up può cambiare completamente la narrativa. Gli italiani hanno esperienza e capacità per ribaltare la situazione, soprattutto nei livelli più profondi.
PREMI, SOGNI E UN CASO DISCIPLINARE: COSA ASPETTARSI DAL DAY 4
Gli 85 superstiti tornano ai tavoli con un minimum cash di 18.000 euro, ma l’obiettivo è il braccialetto da 2 milioni. Il payout è ricco e progressivo: 1,2 milioni al secondo, 800.000 al terzo, fino ai 100.000 euro garantiti per chi entrerà nella top 11. Il day 4 sarà cruciale per definire il tavolo finale e per capire chi potrà davvero ambire al titolo. La profondità degli stack favorisce i giocatori più tecnici, ma la pressione del premio e la struttura Wsop possono generare swing importanti.
La giornata è stata segnata anche da un episodio raro: il norvegese Birger Larsen è stato squalificato e accompagnato fuori dalla sala per comportamento aggressivo verso avversari e staff. Secondo alcuni testimoni, il giocatore sarebbe stato alterato dall’alcol. Un caso che ricorda quanto la Wsop mantenga standard disciplinari elevati per tutelare integrità e sicurezza del gioco. Le Wsope 2026 continuano così a offrire un mix di spettacolo, tensione e storie umane. Il day 4 promette emozioni forti, con gli italiani pronti a inseguire un sogno che manca da troppo tempo.
Crediti fotografici ©Instagram / Rokas Asipauskas