Wsop Europe 2026, Mike Leah trionfa nella Rounder Cup

Scritto da Daniele Duso
Nella Wsop Europe 2026 il canadese Mike Leah supera Tornike Tchkonia nel testa a testa finale: il format EU vs World accende la competizione al Hilton Prague.

La Wsop Europe 2026 parla canadese. La Rounder Cup da €2.750 che ha messo di fronte Europa e Resto del Mondo in un format inedito è stato uno degli eventi clou di questo Wsop. Il torneo, ospitato all’interno dell’Hilton Hotel di Praga, ha registrato 647 ingressi e un montepremi complessivo di oltre 1,7 milioni di dollari.

La struttura dell’evento ha diviso i partecipanti in due flight distinti: Day 1A riservato ai giocatori europei, Day 1B aperto ai player internazionali. Una formula che ha creato un clima molto competitivo trasformando il torneo in una vera sfida continentale.

A prevalere è stato il “team” del resto del mondo, grazie alla vittoria del canadese Mike Leah, che ha superato in heads-up il georgiano Tornike Tchkonia. Leah, già vincitore di un braccialetto Wsop nel 2014. Il canadese entra così nel ristretto gruppo dei giocatori canadesi plurititolati, insieme a figure come Daniel Negreanu.
Il Rounder Cup conferma il ruolo centrale della Wsop Europe nel panorama internazionale.

Leah, già vincitore Wpt e con oltre 9,8 milioni di dollari in premi live registrati, ha consolidato la sua posizione tra i professionisti più longevi e costanti del panorama internazionale.

EUROPA CONTRO IL MONDO: IL FORMAT CHE HA RILANCIATO LA SFIDA INTERNAZIONALE
Il format EU vs Rest of the World ha rappresentato uno degli elementi più innovativi dell’edizione 2026. La divisione geografica dei flight ha creato due percorsi paralleli che si sono incrociati solo al Day 2. E’ stato qui che i migliori 104 giocatori hanno proseguito la corsa verso il titolo.

Tra i nomi più noti che hanno raggiunto le fasi avanzate figurano Shaun Deeb, Jeff Madsen, Martin Zamani, Paulina Loeliger, Weiran Pu e Pedro Marques. L’Europa ha visto il suo ultimo rappresentante in gara, l’olandese Joris Ruijs, uscire in quinta posizione.

Il torneo ha confermato anche la presenza di giocatori provenienti da circuiti differenti, come il World Poker Tour. La Rounder Cup si è così trasformata in un punto d’incontro tra scuole di poker diverse, con stili e approcci che hanno reso il torneo uno dei più seguiti dell’intero festival.

Crediti fotografici ©profilo X delle World series of poker