Campione, il sindaco Canesi: ‘Riapertura casinò, motore del rilancio’

Scritto da Daniele Duso
Il sindaco di Campione Roberto Canesi analizza i risultati del suo quinquennio di amministrazione, tra debiti abbattuti per 100 milioni e 200 assunzioni nella casa da gioco.

Campione ha vissuto “un periodo complesso, superato con il risanamento finanziario e la ripresa economica e sociale del nostro paese”. A dirlo è il sindaco uscente, Roberto Canesi, nel resoconto dell’attività amministrativa relativa al periodo 2020‑2026.

L’amministrazione ha operato in “un contesto economico e sociale molto difficile” per la comunità, affrontando e risolvendo aspetti economici, politici e culturali rilevanti. Il sindaco ha espresso profonda gratitudine verso i cittadini per il sostegno ricevuto.

DAL LEGAME CON LA SVIZZERA ALLE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE

Un punto cruciale del mandato è stato il rafforzamento dei rapporti istituzionali con la Confederazione svizzera. Il Comune ha garantito la continuità delle attività economiche, riducendo le difficoltà operative per le imprese. Secondo Canesi, questi risultati rappresentano “una testimonianza concreta del grande lavoro svolto in questi anni”.

IL MOMENTO PIÙ SIGNIFICATIVO: LA RIAPERTURA DEL CASINÒ
La riapertura del Casinò… ha rappresentato uno dei momenti più significativi del mandato”. La ripresa delle attività è avvenuta nel gennaio 2022, dopo il fallimento del 2018. La chiusura aveva generato “una grave crisi economica e occupazionale” in tutto il territorio.

Il rilancio della struttura ha permesso la creazione di “circa 200 posti di lavoro” tramite nuove riassunzioni, portando nuova liquidità e benefici per commercio e turismo locale.

IL FRONTE FINANZIARIO

Sul fronte finanziario, “il pagamento dei debiti (ad oggi sono stati estinti circa 100 milioni)” rappresenta un risultato rilevante, raggiunto “in largo anticipo rispetto alle tempistiche previste” dal piano concordatario. La politica di controllo ha consentito di incrementare costantemente i proventi derivanti dal gioco. Al 31 dicembre 2025 la società vantava “una liquidità superiore a 12 milioni di euro”.

OLTRE IL GIOCO: UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO
L’obiettivo finale dell’amministrazione è “costruire un modello meno dipendente dalla sola attività di ‘gioco’”. La strategia punta su un’attrattività più diffusa e sostenibile per il futuro del paese.

I dati mostrano il superamento del disavanzo di “oltre 41 milioni di franchi” (circa 44,5 milioni di euro). Dal 2024 l’ente non ha più fatto ricorso ad anticipazioni di cassa. Il saldo positivo registrato al termine del 2025 è di oltre 11 milioni di franchi (quasi 12 milioni di euro).