Wsope 2026: Italia male al Main Event, Kanit e Camosci puntano al Super High Roller
Al Wsope 2026 l’Italia del poker cerca riscatto nei tornei high stakes con Mustapha Kanit e Enrico Camosci puntano al Super High Roller.
Le Wsope 2026 non portano gioie per l’Italia del poker, almeno per ora. A Praga il migliore dei nostri, Michele Di Lauro, chiude al 38esimo posto il suo torneo. La sua eliminazione anticipata rappresenta la fine del percorso azzurro in un evento che aveva visto sei italiani qualificati al day 4.
Il torneo, uno dei più attesi del circuito europeo, vede ora in testa Hengtao Zhu. Tra i big ancora in gara resiste Chris “Big Huni” Hunichen, uno degli ultimi top player internazionali ancora in corsa.
Per l’Italia resta la consolazione di un piazzamento a premio per tutti i qualificati, ma il Main Event si chiude senza acuti. Nel frattempo, l’attenzione si sposta sugli altri eventi del festival, dove i colori italiani hanno ancora possibilità concrete di brillare.
SUPER HIGH ROLLER: KANIT E CAMOSCI ANCORA IN CORSA PER L’ITALIA
Se il Main Event ha lasciato l’amaro in bocca, il Super High Roller da 20.800 euro offre una nuova occasione di riscatto per l’Italia. Due dei nostri giocatori più forti, Mustapha Kanit ed Enrico Camosci, hanno centrato il day 2 in un field da 157 iscritti, ricco di campioni internazionali.
Kanit ripartirà con 244.000 chip, pari a 30 big blind, dopo aver perso un pot enorme da 740.000 chip in un all-in preflop raccontato dallo stesso Musta sui social.
Camosci, invece, chiude la giornata da penultimo con 104.000 chip, ma resta in corsa e potrà sfruttare la late registration ancora aperta per vedere come evolverà il field. In testa al torneo c’è Alex Keating, seguito da una top 10 di altissimo livello che include Nguyen, Vaitiekunas, Punsri, Marques e Lonis.