Campione, paghe ex dipendenti Casinò, Aureli: ‘Si intravede il traguardo’
L’Osl conferma l’invio dei fondi entro fine aprile, ma il candidato sindaco Sergio Aureli sottolinea il fatto che resta aperta la questione dei pensionati e dei salari della casa da gioco.
La svolta sui pagamenti per gli ex dipendenti di Campione d’Italia e del Casinò è finalmente concreta. Il consigliere comunale Sergio Aurelio Mauro Aureli commenta le novità dopo l’ultima seduta dell’assemblea cittadina. Il traguardo riguarda le somme spettanti a chi ha prestato servizio per anni presso l’ente municipale. Aureli afferma che “finalmente si intravede un traguardo concreto per le spettanze dovute a chi ha servito il nostro Comune”.
Durante la seduta dello scorso 7 aprile è emerso che “l’Organo straordinario di liquidazione ha infatti confermato via mail” lo sblocco dei fondi. Entro la fine di aprile l’Osl trasmetterà l’elenco dei creditori privilegiati al Comune per procedere ai pagamenti. Questo passaggio permetterà di avviare il saldo delle spettanze salariali rimaste sospese da anni.
Resta però un dubbio procedurale. Aureli si chiede “come mai l’Osl… debba rigirarli al Comune stesso per i pagamenti e non possa procedere direttamente”. Nonostante la criticità tecnica, l’importante è che le somme arrivino finalmente alle famiglie. La comunità attendeva da mesi un segnale concreto dopo lunghi silenzi e promesse non mantenute.
L’IMPEGNO POLITICO E LA QUESTIONE SALARIALE DEL CASINÒ
Secondo Aureli, “questo risultato non è frutto del caso, ma di una pressione istituzionale costante e documentata”. L’azione politica si è concretizzata in due interrogazioni formali presentate tra la fine del 2025 e l’aprile 2026.
La prima denunciava il mancato rispetto delle promesse fatte dall’amministrazione durante le festività natalizie. Il cosiddetto “regalo di Natale” era rimasto nel cassetto. La seconda interrogazione chiedeva risposte sull’incontro strategico avvenuto al Ministero dell’interno a gennaio.
Proprio “l’incalzare, volto a chiedere trasparenza e giustizia per i cittadini, ha costretto l’Amministrazione e l’Osl a uscire dall’immobilismo”. Il nesso tra attività politica e sblocco delle somme è definito innegabile.
Oltre agli ex dipendenti comunali, resta alta l’attenzione sulla “questione salariale dei dipendenti del Casinò”. Per questi lavoratori si chiede un “adeguamento strutturale e non interventi una tantum”. La gestione dei diritti economici di chi opera nella casa da gioco è considerata essenziale per il rilancio sociale.
IL NODO DEI PENSIONATI
Nonostante i progressi, resta aperta la questione dei pensionati. “I pensionati, in quanto ‘creditori chirografari’, restano per ora esclusi dai pagamenti” privilegiati. Questa distinzione tecnica è definita da Aureli come un debito morale non ancora saldato.
Il consigliere assicura che il suo impegno “non si ferma qui” e che nessuno verrà lasciato indietro. Chi ha dedicato una vita al paese non può essere relegato in fondo alle graduatorie. La politica locale deve dimostrare di saper andare oltre gli annunci.
“Siamo nella direzione giusta, ma il cammino verso la normalità… è ancora lungo”, afferma Aureli. L’obiettivo resta trasformare le promesse in bonifici reali sui conti delle famiglie. La dignità dei cittadini non può essere sacrificata a causa di lungaggini burocratiche.